Le città sono uno dei principali terreni su cui si gioca la sfida della decarbonizzazione. Per questo l'Unione europea ha lanciato la Missione “100 Climate-Neutral and Smart Cities”, che sostiene un gruppo di città con l'obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030 e sperimentare soluzioni che possano essere replicate anche altrove. Ma quanto sono solidi i percorsi individuati per arrivare all’obiettivo in tempo? Una risposta arriva da uno studio pubblicato ad agosto 2026 su Nature Climate Change. Il risultato evidenzia un nodo importante: piantare alberi e aumentare il verde urbano è utile, ma non può sostituire una riduzione profonda delle emissioni alla fonte.
- Uno studio pubblicato su Nature Climate Change ha analizzato i piani di 103 città europee che puntano alla neutralità climatica entro il 2030.
- Le città prevedono di arrivare al 2030 con 61,4 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente di emissioni residue.
- Tutte prevedono rimozioni di CO₂ legate all'uso del suolo, ma le stime quantitative disponibili coprono appena il 18% delle emissioni residue complessive.
- La priorità resta quindi ridurre le emissioni alla fonte, intervenendo soprattutto su edifici, energia e trasporti, e riservare le rimozioni alle emissioni realmente difficili da eliminare.