Marginalità in crescita significativa 

 

Il Piano Industriale prevede un sostanziale raddoppio dell’EBITDA con il raggiungimento di 1,8 miliardi di euro nel 2030, favorito dal contributo positivo di tutti i settori di business.

Il maggior supporto alla crescita è garantito dalle attività regolate e semi-regolate con un apporto che rimane costante in arco piano pari al 70%.

 

L’incremento positivo dell’EBITDA si riflette anche sull’Utile Netto, atteso per il 2030, pari a 500 milioni di euro. Il margine di crescita, visibile nel grafico, genera un valore sia nel breve che nel lungo periodo. 

 

EBITDA

Mn Eur

I driver di crescita sono i seguenti:

 

  • Crescita organica +600m€, come effetto del piano di investimenti e in particolare grazie al contributo del servizio idrico integrato e dello sviluppo del teleriscaldamento, dell’incrementata capacità di trattamento e recupero dei rifiuti, della nuova capacità rinnovabile e della vasta gamma di servizi di efficienza energetica offerti e dell’espansione base clienti energy;
  • Crescita inorganica +220m€, come effetto dell’attività di M&A pianificata che prevede 1,8 miliardi di euro destinati ad acquisizioni e gare in particolare nella BU Reti e Ambiente;
  • Performance improvement +120m€, al netto dei costi emergenti a supporto dello sviluppo, principalmente inerenti ICT e staff;
  • Neutrale l’effetto combinato di scenario energetico e cessazione degli incentivi;
  • Asset rotation -60m€, inerenti alla dismissione di impianti di generazione termoelettrica non funzionali al teleriscaldamento.

 

 

Performance improvement1

Mn Eur

icon

Mostra più informazioni

L’impegno e la strategia per la gestione della liquidità 

 

Si conferma l’impegno di Iren verso un’equilibrata struttura del capitale finalizzata al mantenimento dell’attuale livello di rating dell’agenzia Fitch pari a BBB. Nonostante il significativo piano di investimenti, il profilo finanziario è previsto bilanciato in termini di PFN/EBITDA ratio che è atteso sempre inferiore alla soglia di 3,5x nell’orizzonte di piano.

Il fabbisogno finanziario in arco piano è atteso costante con un lieve incremento nell’ultimo triennio. Tali esigenze di finanziamento verranno gestite con gli strumenti più adatti per garantire una adeguata diversificazione di fonti ed investitori, privilegiando il ricorso agli strumenti di finanza sostenibile. Il costo medio del debito è atteso ridursi nei prossimi 10 anni, grazie al favorevole scenario dei tassi di mercato, assestandosi in un range pari a 1,4/1,6%. 

Fabbisogni finanziari

Mn Eur

Best-in-class nella finanza sostenibile

Dati 2021

63%
quota debito sostenibile

Costo finanziario decrescente

Struttura del debito: lunga durata e bassa variabilità

Dati 2021

 

5,7 anni

97%
quota debito a tasso fisso

Investor Databook

Rating ESG

Uno strumento strategico per supportare gli investitori e identificare rischi e opportunità, in termini di sostenibilità, nel loro portafoglio di investimento. Consulta le valutazioni ESG emesse dalle principali agenzie di rating.