L’intelligenza artificiale è diventata una delle infrastrutture invisibili del nostro tempo. Alimenta motori di ricerca, piattaforme digitali, sistemi di previsione, reti energetiche, servizi sanitari e processi industriali. La sua crescita sta accelerando la trasformazione digitale dell’economia globale, ma porta con sé un impatto ambientale che non si può ignorare.
Per anni, l’IA è stata raccontata come una tecnologia immateriale, fatta di algoritmi e dati. Oggi emerge invece con chiarezza la sua dimensione fisica, fatta di data center, server, reti elettriche, consumi energetici e risorse naturali. Una dimensione che apre una nuova e complessa sfida di sostenibilità.