L'acqua è una risorsa essenziale per la vita quotidiana, l'agricoltura, le attività produttive e il funzionamento delle città. Eppure, la sua disponibilità sta diventando sempre meno prevedibile. L'aumento delle temperature, i periodi di siccità prolungata e le precipitazioni sempre più irregolari stanno modificando gli equilibri idrici dei territori, rendendo più complessa la gestione di una risorsa fondamentale. Di fronte a queste trasformazioni, garantire la sicurezza dell'approvvigionamento richiede un cambiamento di prospettiva: non basta intervenire quando si verifica un'emergenza, ma occorre prevenire le criticità. È da questa esigenza che nasce il Patto per la Resilienza Idrica, promosso da Utilitalia e sottoscritto da 64 aziende italiane del servizio idrico. Tra queste figura anche il Gruppo Iren, il cui presidente Luca Dal Fabbro, alla guida anche di Utilitalia, ha presentato l'iniziativa sottolineando la necessità di rafforzare la sicurezza idrica del Paese attraverso una responsabilità condivisa tra gestori e istituzioni.
- Il cambiamento climatico sta modificando la disponibilità delle risorse idriche, rendendo più frequenti le situazioni di siccità e gli eventi meteorologici estremi.
- Il Patto per la Resilienza Idrica, promosso da Utilitalia, coinvolge 64 aziende del servizio idrico che servono complessivamente quasi 42 milioni di abitanti.
- Il Patto individua sei linee d'azione per rafforzare la gestione dell'acqua, attraverso digitalizzazione, investimenti, integrazione dei servizi e conoscenza del territorio.
- Tra i firmatari figura il Gruppo Iren. L'iniziativa è stata presentata da Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia e del Gruppo Iren.