L’acqua non scompare all’improvviso: cambia nel tempo, si riduce, diventa meno prevedibile. Nel 2025, in Italia, la disponibilità di risorse idriche registra un calo rispetto all’anno precedente. A evidenziarlo è ISPRA che, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, ha aggiornato il quadro nazionale attraverso il monitoraggio del bilancio idrologico.
Il dato più rilevante non è solo la diminuzione, ma la continuità della tendenza: un segnale che conferma una trasformazione già in atto e che riguarda l’intero sistema.