Le sfide presentate da Iren delineano un modello di impresa che supera il proprio perimetro operativo, assumendo un ruolo attivo nei processi di trasformazione. La prima direttrice è quella dell’azienda che agisce sul sistema e sul territorio, capace di generare valore condiviso e contribuire allo sviluppo delle comunità. Qui la sostenibilità si traduce nella costruzione di relazioni e nella capacità di incidere su contesti complessi.
Accanto a questa dimensione si colloca l’azienda che agisce sulla transizione, chiamata a intervenire nei processi di decarbonizzazione, nell’innovazione energetica e nella gestione delle risorse. È il livello in cui la sostenibilità si misura attraverso scelte industriali, tecnologie e investimenti.
La terza direttrice è quella dell’azienda che fa squadra, che evidenzia la necessità di lavorare in rete. La complessità delle sfide ESG richiede collaborazione tra imprese, università e istituzioni, in un sistema in cui competenze e responsabilità sono condivise.
In continuità con la precedente edizione, anche quest’anno gli ospiti sono stati coinvolti nell’individuazione delle priorità attraverso un momento di voto sulle sfide proposte. Tra queste, è emersa come prioritaria la necessità di rafforzare la governance territoriale integrata, promuovendo modelli di cooperazione tra imprese, istituzioni e comunità per tradurre gli obiettivi di sostenibilità in piani territoriali concreti e misurabili, sostenuti da dati di scenario e basi scientifiche.
Infine, la sfida dell’azienda che agisce su cultura e innovazione introduce una dimensione trasversale. Costruire cultura d’impresa nella polis significa contribuire allo sviluppo di una consapevolezza diffusa, in cui la sostenibilità diventa leva di competitività territoriale. In questo quadro, diventa centrale la condivisione del purpose aziendale con stakeholder e collaboratori, così come lo sviluppo di competenze legate alla transizione energetica e digitale e l’educazione all’uso consapevole delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale.