Sotto le strade delle città si trova una rete di infrastrutture che utilizziamo continuamente senza vederla. Acqua, gas, elettricità, telecomunicazioni e fognature condividono uno spazio limitato, spesso occupato da opere realizzate in epoche molto diverse. Con il passare degli anni, però, anche queste infrastrutture devono essere rinnovate. Intervenire su una vecchia rete fognaria in un'area densamente costruita significa affrontare una sfida particolare: sostituire o risanare ciò che si trova sottoterra mentre in superficie la città continua a funzionare. Per questo il rinnovamento delle fognature urbane è diventato un campo in cui tecnologie di scavo, conoscenza del sottosuolo e coordinamento degli interventi hanno un ruolo sempre più importante.
- Le reti fognarie più datate possono richiedere interventi di risanamento, sostituzione o potenziamento, scelti in base alle condizioni delle condotte e al contesto urbano.
- Le tecnologie trenchless o no-dig permettono, quando le caratteristiche dell'intervento lo consentono, di lavorare nel sottosuolo limitando gli scavi in superficie.
- Nei cantieri urbani è necessario coordinare fognature con reti idriche, elettriche, gas e telecomunicazioni, organizzando i lavori per garantire la continuità dei servizi.
- A Porta Santa Croce, a Reggio Emilia, il nuovo collettore viene realizzato ricorrendo anche a jet grouting e microtunnelling per lavorare in profondità e attraversare strade e ferrovia limitando le interferenze.