Energia

Lavorare nei cantieri d'estate: prevenzione e sicurezza contro i rischi del caldo

30 luglio 2026
  • Durante l'estate le alte temperature aumentano i rischi per chi lavora nei cantieri e nelle attività all'aperto.

  • Informazione, formazione e prevenzione aiutano a ridurre gli effetti del caldo sulla salute e sulla sicurezza.

  • Il progetto Worklimate mette a disposizione strumenti utili per valutare il rischio e adottare le misure più efficaci.

  • Nei cantieri Iren, che durante il periodo estivo coinvolgono numerosi interventi sul territorio, la tutela delle persone rappresenta una priorità.

L'estate è uno dei periodi più intensi per gli interventi sulle reti e sulle infrastrutture. Nei mesi caldi vengono infatti realizzati cantieri dedicati alla manutenzione e al potenziamento dei servizi, attività fondamentali per garantire continuità nell'erogazione di acqua, energia e altri servizi essenziali. Lavorare all'aperto in estate, magari durante un'ondata di calore, richiede però un'attenzione particolare per limitare il rischio di malori e infortuni. Proprio per tale ragione, in parallelo alla gestione dei cantieri estivi – attualmente impegnati nello sviluppo e potenziamento delle reti gas, elettriche, idriche e di teleriscaldamento –, il Gruppo Iren promuove una serie di misure integrate incentrate sulla formazione, sulla prevenzione e sul monitoraggio costante. L’obiettivo è tutelare la salute delle persone che operano ogni giorno sul territorio.

operatio in cantiere che si asciuga sudore togliendo in caschetto protettivo

Come Iren protegge chi lavora nei cantieri durante l'estate

Con la stagione estiva e l'aumento della frequenza delle ondate di calore, il Gruppo Iren conferma la propria attenzione verso la salute e la sicurezza delle persone impegnate nelle attività all'aperto. La tutela dei lavoratori rappresenta una priorità costante, soprattutto quando le condizioni climatiche possono incidere sul benessere psicofisico e aumentare il rischio di incidenti durante le lavorazioni. L'esposizione prolungata alle alte temperature può infatti provocare diversi disturbi. La disidratazione è tra i più frequenti e può manifestarsi con sete intensa, debolezza, mal di testa e affaticamento. Se il corpo non riesce più a disperdere il calore in modo efficace può comparire lo stress da calore, caratterizzato da crampi muscolari, nausea, vertigini e abbondante sudorazione. Nei casi più gravi si può arrivare al colpo di calore, una condizione che richiede un intervento immediato perché può compromettere le normali funzioni dell'organismo.

Per ridurre questi rischi è fondamentale adottare comportamenti corretti durante tutta la giornata lavorativa. Una delle indicazioni principali riguarda l'idratazione: è consigliabile bere con regolarità, senza aspettare di avvertire lo stimolo della sete, assumendo piccole quantità d'acqua ogni 15-20 minuti. È importante distribuire l'assunzione dei liquidi nel corso della giornata, evitando di bere quantità eccessive in tempi molto brevi. Consumare i pasti con regolarità permette di reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione, mentre è opportuno limitare il consumo di bevande alcoliche, che favoriscono la vasodilatazione e possono aumentare il rischio di disturbi legati al caldo.

Il progetto Worklimate: prevenzione e strumenti per lavorare in sicurezza

La prevenzione del rischio da calore è oggi supportata anche da strumenti scientifici sempre più evoluti. Le linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, approvate nel 2025 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, indicano l'importanza di pianificare le attività in funzione delle condizioni meteorologiche e di adottare adeguate misure di protezione. In questo contesto si inserisce Worklimate, il progetto promosso da INAIL insieme a istituzioni e centri di ricerca con l'obiettivo di sviluppare strumenti operativi per migliorare la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro esposti alle temperature estreme. Anche il Gruppo Iren ha partecipato attivamente: un contributo che ha permesso di rafforzare le conoscenze sul rischio da calore e di migliorare le misure di prevenzione dedicate alle attività più esposte. Il portale Worklimate offre vari strumenti e dati utili, come mappe previsionali aggiornate del rischio caldo, indicazioni operative differenziate in base al tipo di attività e informazioni sulle eventuali ordinanze emanate a livello regionale o locale.

 

A queste risorse se ne affiancano altre ancora, come i bollettini sulle ondate di calore pubblicati dal Ministero della Salute oppure il sito www.fontanelle.org, che permette di individuare le fontanelle pubbliche presenti sul territorio, facilitando l'accesso gratuito all'acqua durante gli spostamenti e le attività all'aperto. Per supportare concretamente colleghe e colleghi, Iren mette inoltre a disposizione l'opuscolo "Lavoro all'aperto e rischi da esposizione a temperature elevate", che raccoglie informazioni utili per riconoscere i segnali della disidratazione e degli altri disturbi da caldo, e per adottare comportamenti preventivi e corretti durante le giornate con le temperature più elevate.

nido di api su asse di legno e ape posata sopra

Non solo caldo: gli altri rischi estivi nei lavori all'aperto

Durante i mesi estivi chi opera nei cantieri può essere esposto anche ad altri rischi legati all'ambiente. Tra questi rientrano le punture di imenotteri, come api, vespe e calabroni, che in alcune situazioni possono provocare reazioni allergiche. Per questo il Gruppo Iren mette a disposizione anche l'opuscolo "Lavoro all'aperto e rischi da punture di imenotteri", che fornisce indicazioni pratiche per ridurre la probabilità di essere punti e per gestire correttamente eventuali episodi durante l'attività lavorativa.

Come dimostrano gli strumenti che fornisce e la generale attenzione rispetto al tema, per il Gruppo Iren la sicurezza nasce dall'attenzione quotidiana e dalla consapevolezza dei rischi. Informarsi, riconoscere tempestivamente i segnali di pericolo e adottare comportamenti corretti permette di affrontare con maggiore serenità le giornate estive in città. È un impegno che coinvolge lavoratori, aziende e organizzazioni e che contribuisce a rendere i cantieri luoghi di lavoro sempre più sicuri, anche durante la stagione estiva.

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Due persone lavorano insieme al computer viste attraverso un vetro, in un ambiente luminoso con riflessi naturali.

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