Green

Oltre i margini: come l'arte può raccontare la transizione urbana. Intervista alla curatrice Elena Radovix

21 luglio 2026

L'arte può aiutare a comprendere le sfide ambientali che interessano le città? La mostra Oltre i margini. Arte per la transizione dell'ecosistema urbano nasce proprio con questo obiettivo: offrire nuovi punti di vista sul rapporto tra persone, natura e spazio urbano attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea. Aperta gratuitamente dal 19 giugno al 31 luglio 2026 presso Piazza dei Mestieri a Torino, l'esposizione è realizzata con il sostegno di numerosi partner, tra cui il Gruppo Iren.

Chidichimo Mole Antonelliana

Un percorso artistico per riflettere sul futuro delle città

La mostra Oltre i margini raccoglie dodici riproduzioni di opere realizzate da Piero Gilardi, Andrea Chidichimo, Mery Rigo e Davies Zambotti, artisti che interpretano, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, il rapporto tra città, ambiente e trasformazione del paesaggio urbano. Il percorso espositivo sviluppa una riflessione che guarda al presente, proponendo nuove narrazioni dedicate ai beni comuni che rendono vivibili le città. 

 

Tre gli elementi protagonisti. L'acqua viene raccontata come risorsa essenziale che alimenta la vita quotidiana; il verde richiama l'attenzione sulla necessità di preservare gli spazi naturali dalla progressiva urbanizzazione; l'aria, infine, invita a riflettere sul paradosso di una città tra le più ricche di aree verdi in Italia ma con importanti criticità nella qualità dell'aria.

Il messaggio è chiaro: la salute delle città dipende dall'equilibrio tra le loro componenti naturali e dalla capacità di riconoscerle come un patrimonio comune da tutelare.

Piero Giraldi

Come nasce una mostra che racconta la transizione urbana

La mostra è curata da Elena Radovix, che risponde ad alcune domande sulla genesi e sui temi del percorso espositivo.

 

Come nasce l'idea della mostra "Oltre i Margini"?

 

La mostra nasce dalla convinzione che oggi le grandi questioni ambientali non possano più essere affrontate entro i confini delle singole discipline. Insieme a Marco Santalessa e Andrea Chidichimo della Piazza dei Mestieri, abbiamo immaginato un percorso capace di mettere in dialogo arte, territorio e pubblico. Nell'ambito di questo progetto curatoriale ho selezionato gli artisti Piero Gilardi, Andrea Chidichimo, Mery Rigo e Davies Zambotti, le cui opere, pur appartenendo a percorsi e generazioni differenti, invitano a riflettere sul rapporto tra uomo, ambiente e paesaggio.

 

Perché oggi è importante guardare "oltre i margini" quando parliamo di città e ambiente?


Perché le città non sono realtà separate dagli ecosistemi che le circondano e l'uomo non è esterno alla natura, ma ne fa parte. “Guardare oltre i margini” significa superare le contrapposizioni tra ambiente e sviluppo, tra cultura e territorio, imparando a leggere la complessità delle relazioni che ci legano al luogo in cui viviamo.

Qual è il messaggio che spera i visitatori portino con sé dopo aver visitato la mostra?

 

Mi auguro che i visitatori escano con uno sguardo più attento e consapevole. L’arte non offre risposte definitive, ma apre domande e invita a osservare ciò che spesso diamo per scontato. Se anche una sola persona guarderà il paesaggio, un albero, un fiume o uno spazio urbano con maggiore attenzione, la mostra avrà raggiunto il suo obiettivo.

 

Come vede oggi la relazione tra arte, artista, scienza e tematiche ambientali?

 

Credo che arte e scienza siano linguaggi diversi ma complementari. La scienza ci aiuta a comprendere i fenomeni, mentre l’arte rende quella conoscenza esperienza, emozione e partecipazione. Nel mio percorso curatoriale ho scelto spesso di sviluppare progetti che mettono in dialogo arte e ricerca scientifica, convinta che il cambiamento del nostro rapporto con l’ambiente sia prima di tutto una sfida culturale, oltre che scientifica e tecnologica.

 

Dalle parole di Elena Radovix emerge l'invito a visitare la mostra per guardare la città da una prospettiva diversa, riconoscendo nell'arte uno strumento capace di stimolare nuove riflessioni. Attraverso il sostegno a iniziative come Oltre i margini, il Gruppo Iren conferma il proprio impegno nel promuovere occasioni di dialogo tra cultura, ambiente e innovazione, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sulle sfide che accompagneranno la trasformazione delle città.

L'articolo ti è piaciuto?
Iscriviti alla newsletter!

Ricevi mensilmente la newsletter Everyday direttamente su Linkedin: sarai aggiornato sulle ultime novità in tema di innovazione, economia circolare, scenari climatici e sfide legate alla sostenibilità

Due persone lavorano insieme al computer viste attraverso un vetro, in un ambiente luminoso con riflessi naturali.

Potrebbe interessarti

Innovazione
Una notte al Termovalorizzatore: grande successo per la serata al TRM di Torino tra sostenibilità e tecnologia
Oltre 1200 partecipanti alla serata organizzata da Club Silencio al Termovalorizzatore TRM di Torino. Un evento che ha unito alla divulgazione su sostenibilità e innovazione musica e intrattenimento.
Green
Come rendere più efficiente la gestione dei rifiuti: Iren Ambiente presenta lo studio sull’ATO Toscana Sud
Lo studio presentato da Iren Ambiente sull’ATO Toscana Sud evidenzia il ruolo di raccolta, impianti e investimenti nella gestione dei rifiuti.
Green
Gli impianti idroelettrici della Valle Orco protagonisti di eventi dedicati a energia, cultura e territorio
Nel primo fine settimana di luglio si sono susseguite iniziative in tema di sostenibilità ed energia. Inaugurata anche la mostra “La cordata ideale”, frutto della collaborazione tra Iren ed il Museo Nazionale della Montagna, visitabile fino ad inizio ottobre.
Green
Iren Open: grande successo per Bimbi in ufficio 2026, tra gioco, condivisione e scoperta
Iren Open – Bimbi in ufficio 2026 ha accolto i figli e le figlie del personale del Gruppo in una giornata dedicata a gioco, scoperta e condivisione nei luoghi di lavoro.
Green
Dalla reputazione ai social: Iren premiata da Eikon per la qualità della comunicazione
Iren ottiene da Eikon tre importanti riconoscimenti per la qualità della comunicazione: Best in Media Communication, Top in Social Media Management e il Premio Speciale Sostenibilità.