Le città cambiano anche attraverso ciò che sembra invisibile. Un punto luce che si accende al tramonto, un semaforo che regola il traffico, un edificio pubblico che consuma meno energia: sono elementi quotidiani che, messi insieme, raccontano una trasformazione profonda. L’illuminazione pubblica, oggi, non è più solo una questione di visibilità, ma una leva strategica per l’efficienza energetica, la sicurezza e l’innovazione urbana.
È in questa prospettiva che si inserisce l’impegno del Gruppo Iren, che nel triennio 2024–2026 sta investendo 67 milioni di euro per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, l’efficientamento dell’illuminazione e il rinnovo della rete semaforica di Torino. Un piano che non si limita alla sostituzione delle lampade tradizionali, ma ridisegna il modo in cui l’energia viene prodotta, distribuita e gestita nello spazio urbano.