Green

Cultura della sostenibilità, tornano i corsi di "Lost in Transition" per docenti ed educatori

20 febbraio 2024

Nuovo anno, nuova occasione di consolidare le proprie conoscenze sui temi della sostenibilità: torna “Lost in Transition. Una bussola per fare della transizione ecologica un’opportunità didattica”, il nuovo modulo dei corsi formativi promossi da EduIren per il 2024. Ecco cosa prevede.

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A chi si rivolge “Lost in Transition”

L’edizione di quest’anno, avviata il 2 febbraio, si struttura su tre temi fondamentali - la transizione ecologica, la sostenibilità ambientale e l’agenda 2030 – e si rivolge a docenti ed educatori che desiderano ideare e gestire attività didattiche e formative coinvolgenti, in classe o in laboratorio.

 

L’offerta, diversificata per ordine e grado, è curata da G-Lab Srl Impresa Sociale di Fondazione Golinelli insieme a Eduiren e tutti i corsi sono riconosciuti e accreditati dal Ministero dell’Istruzione del Merito. Brevi interventi teorici, sperimentazioni guidate, workshop e kit didattici: l’esperienza formativa offerta da Eduiren si articola in diversi strumenti e rappresenta un’opportunità concreta per promuovere la sostenibilità ambientale, l’ecologia e la cittadinanza attiva a partire dai banchi di scuola. Ma non solo:  con la possibilità di visitare in prima persona gli impianti Iren, da quelli dedicati alla gestione dei rifiuti e del ciclo idrico integrato a quelli per la produzione di energia, Eduiren si estende su tutto il territorio collaborando con le comunità che lo abitano.

 

Come si strutturano i corsi di “Lost in Transition”

La struttura dei corsi “Lost in Transition” è pensata per fornire agli educatori gli strumenti migliori in base all’età dei loro studenti. Per questo, per i più piccoli, è previsto un percorso narrativo che interseca la dimensione analogica a quella digitale, creando un ambiente prolifico per aiutare i bambini a collegare tra loro i diversi campi dell’esperienza.

 

Non mancherà in nessun ordine di scuola e grado un focus di sensibilizzazione e quindi di riflessione sul sé in quanto persone nel mondo: l’obiettivo è permettere lo sviluppo di una consapevolezza maggiore della realtà che ci circonda.

Per gli studenti più grandi e già avviati, Eduiren punta su un percorso che mette al centro il sapere scientifico con un laboratorio di scienze che rappresenta il “cardine” dell’intera esperienza. Tutto questo avverrà sempre valorizzando le risorse e gli impianti disponibili sul territorio. Le tematiche analizzate, inoltre, vengono integrate anche con attività “in digitale”, con l’utilizzo di Scratch, virtual lab, e lavagne interattive. A seconda del grado scolastico, le attività di “Lost in Transition” si articolano come segue:

 

  • Scuole secondarie di primo e secondo grado: le diverse attività proposte forniscono idee, strumenti e stimoli, replicabili con gli studenti, affinché i partecipanti possano progettare attività didattiche anche interdisciplinari che includono il laboratorio di scienze come nodo centrale dell’esperienza di apprendimento e promuovono azioni etiche e sostenibili in un’ottica di transizione ecologica e culturale. Brevi interventi teorici, sperimentazioni guidate, workshop tra pari, kit didattici consentono di affrontare i concetti chiave di energia e transizione energetica con collegamenti ai temi del recupero e valorizzazione dei rifiuti, dell’acqua, dell’innovazione tecnologica, favorendo un approccio critico e di cittadinanza attiva.
 
  • Primaria: durante il corso, vengono forniti strumenti, stimoli e idee, replicabili con gli studenti, affinché i partecipanti possano realizzare attività didattiche anche interdisciplinari che includano il laboratorio di scienze come nodo centrale dell’esperienza di apprendimento, valorizzino le risorse disponibili sul territorio come gli impianti di gestione/produzione di acqua, rifiuti, energia, e promuovano azioni etiche e sostenibili.
 
  • Infanzia: il corso fornisce agli insegnanti e agli educatori strumenti con cui affrontare il tema della transizione ecologica attraverso attività interattive e contenuti legati alla sostenibilità ambientale e all’agenda 2030. Aria, acqua e suolo sono i tre elementi attorno a cui vengono proposti esempi e stimoli per progettare percorsi didattici in sezione e all’aperto alla scoperta dell'ambiente e della biodiversità, del sé e degli altri. Centrale è l’uso della narrazione che integra la dimensione analogica con quella digitale, come strumento per collegare tra loro i diversi campi di esperienza del bambino, potenziare la dimensione espressiva, creativa e le abilità linguistiche, oltre che la riflessione sul sé nel mondo.

 

Tutte le altre proposte del settore educational di Iren sono disponibili consultando il catalogo EduIren Orizzonte 2030: una bussola di divulgazione per affrontare i concetti chiave di energia e transizione energetica, collegandosi ai temi del recupero e della valorizzazione di rifiuti e dell’acqua, oltre a quello dell’innovazione tecnologica.

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