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Iren al festival di Internazionale Kids con talk e laboratori

30 maggio 2024

Diffondere la cultura della sostenibilità a partire dalle nuove generazioni: con questo obiettivo il Gruppo Iren rinnova la sua partnership alla quarta edizione del festival di Internazionale Kids a Reggio Emilia, partecipando concretamente con laboratori e talk.

I temi del festival

Tre giorni di incontri e scoperte. “Nessun argomento è tabù, o considerato solo da grandi” ha spiegato Martina Recchiuti, caporedattrice di Internazionale Kids.

 

Porte aperte, quindi, a riflessioni poliedriche su femminismo, conflitti internazionali, identità di genere, crisi climatica, diritti. Nell'era dei contenuti rapidi dei social network, l'imperativo del festival è avvicinare i più giovani all'informazione di qualità.

 

Il festival, pensato per un pubblico dagli otto anni in su, in realtà ha accolto persone di ogni età. E lo ha fatto in ben sei punti della città: piazza Martiri del 7 luglio, il palazzo dei Musei, il teatro Cavallerizza e il teatro Valli, il Mapei Stadium e i Chiostri di San Pietro. 

laboratori iren

Talk e laboratori per coinvolgere sul tema della sostenibilità

Coinvolgere i più piccoli attraverso azioni concrete, insegnando allo stesso tempo il valore dell’ascolto e del dibattito. Queste le linee guida che hanno contraddistinto le attività di Iren durante il festival.

Il laboratorio Più fiori sui balconi in piazza Martiri del 7 luglio, a Reggio Emilia, il 10, 11 e 12 maggio 2024, a cura di Eduiren e con il coinvolgimento di Fiori Ribelli, Natura Maestra e Fede Flower Garden, è uno dei tanti eventi organizzati da Internazionale Kids in collaborazione con Iren, sponsor principale dalla prima edizione di Internazionale Kids della manifestazione. Ha interessato soprattutto i giovanissimi, invitati a “fare bombe di semi” realizzare piccoli vasi di terra cruda per far sbocciare il verde in città usando il compost del territorio di Reggio Emilia.

 

bambino partecipa al talk iren

La giornata di sabato 11 maggio ha visto protagonisti anche i talk: a Teatro Cavallerizza, con “E tu che ci fai qui”, il giornalista Stefano Liberti ha spiegato perché nel Mediterraneo sono comparsi il granchio blu, i pesci palla, scorpione e coniglio. Da dove arrivano? L’esperto ha risposto coinvolgendo la sua platea.

Il talk “Dall’ecoansia all’ecoserenità”, invece, ha affrontato insieme alla giornalista viaggiatrice Alice Facchini la preoccupazione per la crisi climatica e come si possa trasformare in uno stimolo ad agire e attivarsi. 

 

Sviluppare buone pratiche per mantenere un rapporto più armonioso con il pianeta: talk e laboratori hanno risposto a questa mission, puntando soprattutto sui più piccoli.

 

 

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