Green

Energynius: sistemi energetici urbani più economici e sostenibili a vantaggio delle comunità energetiche

28 ottobre 2022

In vista del perseguimento degli obiettivi climatici fissati al 2030, il mondo dei sistemi energetici è in fase di cambiamento: la direzione intrapresa si muove verso un nuovo paradigma che metta da parte le fonti fossili e agevoli un maggiore sviluppo delle rinnovabili.
 

Per far sì che ciò avvenga, sono necessari nuovi modelli di progettazione e gestione, i cosiddetti "Smart Energy Systems", in cui le reti energetiche (calore, elettricità, gas, trasporti) siano integrate tra loro al fine di massimizzare le possibili sinergie.
 

Il progetto ENERGYNIUS, di cui il Gruppo Iren è partner, realizza questo nuovo paradigma delineando nuovi modelli di sviluppo che mettano al centro la progettazione di sistemi energetici integrati, gestibili in maniera efficiente e sostenibile e attraverso la partecipazione proattiva di utenti singoli e aggregati.

 

Energynius, che cos’è e quali sono i suoi obiettivi

Energynius, acronimo di Networks Integration for Urban Systems, è un progetto europeo co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna all’intero del POR‐FESR 2014‐2020: il suo obiettivo principale è promuovere una nuova gestione e pianificazione dei sistemi energetici urbani per renderli sempre meno dipendenti delle fonti fossili e, allo stesso tempo, fare in modo che la distribuzione delle rinnovabili sia sempre più stabile e affidabile.

Una sfida che il team Energynius ha affrontato in modo intelligente attraverso la creazione di nuovi modelli di sviluppo e strategie di gestione: grazie all’uso di disegni e approcci modellistici innovativi, vengono realizzati sistemi energetici integrati in cui le reti dei diversi sistemi energetici - dal gas al calore, dall’elettricità fino ai trasporti - possono essere usati in maniera intelligente.
 

Per implementare il modello a livello operativo si è lavorato prima allo sviluppo di algoritmi specifici che hanno permesso di simulare il comportamento dei sistemi di energia nelle fasi di produzione, accumulo e distribuzione. A questi si sono affiancati anche degli strumenti software per l’ottimizzazione dei profili di scambio tra le reti di distribuzione. Successivamente, è stato fondamentale integrare gli algoritmi nella parte hardware, così da testare il controllo degli impianti energetici.
 

La fase di validazione del modello, sia in ambiente simulato che in ambiente reale, si è svolta tra l’Università di Parma ed il Policlinico di Milano: il Gruppo Iren ha contribuito con la sua partnership, supportando il team nell’obiettivo di mettere le energy communities e i distretti energetici nelle condizioni di effettuare scambi bidirezionali con le reti energetiche.

Grazie all’uso di disegni e approcci modellistici innovativi, vengono realizzati sistemi energetici integrati in cui le reti dei diversi sistemi energetici possono essere usati in maniera intelligente.

I benefici attesi dal modello Energynius

Energynius, in tutte le sue fasi di sviluppo, si è dimostrato essere un progetto di integrazione che ha richiesto un lavoro strategico dal punto di vista tecnologico sia sul fronte del software che dell’hardware.
 

I benefici attesi dall’introduzione delle configurazioni elaborate si muovono su più fronti: ambientale (riduzione di emissioni climalteranti e inquinanti), economico (i cittadini potranno sostenere spese inferiori per l’approvvigionamento dell’energia, mentre il sistema potrà garantire una maggior stabilità del servizio e beneficiare di un minor sovraccarico delle reti nazionali) e sociale (maggiori opportunità di partecipazione dei cittadini).
 

Un modello innovativo e integrato che concretizza gli obiettivi del domani sostenibile e valorizza le potenzialità del contesto attuale: oggi gli utenti energetici, infatti, possono diventare produttori di energia aggregandosi tra loro per creare dei piccoli centri di distribuzione e condivisione (comunità energetiche) e attestandosi, a tutti gli effetti, come nuovi protagonisti della filiera.

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