Acqua

Micromobilità elettrica: la via sostenibile per percorrere primo e ultimo miglio 

28 giugno 2022

 

Overboard, segway, monopattini e monowheel, ma anche scooter e bici elettriche: sono loro i grandi protagonisti della micromobilità elettrica urbana, capaci di agevolare un nuovo modo di spostarsi in città, più economico, smart e sostenibile. 

 

Il merito è anche degli incentivi statali previsti dalla legge di Bilancio 2019, grazie a cui questi mezzi -  fino a poco tempo fa non previsti dal Codice della Strada -  possono circolare in città su aree e percorsi pedonali, strade e piste ciclabili con un limite di velocità di circa 50 Km/h. In città un tipo di mobilità dolce, anche in sharing, consente di noleggiare bici, monopattini e bici elettriche. Ne sono un esempio i servizi di Iren Go che, oltre alle auto elettriche, permettono di noleggiare anche bici e monopattici elettrici: soluzioni climate friendly che contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera rispetto ai mezzi di trasporto tradizionali. Si tratta di veicoli leggeri, agili e comodi per percorrere brevi tragitti o spostamenti veloci: non solo sostenibili, ma anche silenziosi contro l’inquinamento acustico prodotto dal traffico cittadino.

 

 

Piccoli veicoli elettrici per una mobilità climate friendly

Per muoversi in città in modo facile e sostenibile, esistono diverse tipologie di veicoli elettrici che si possono scegliere. Quelli citati dal decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile sono: hoverboard, segway, monopattini e monowheel. Nella maggior parte dei casi possono essere facilmente trasportati sui mezzi pubblici perché sono leggeri. Ecco quelli più diffusi:



Monopattino elettrico: adatto a tutte le esigenze

Il monopattino elettrico, insieme alla bici elettrica, è una delle opzioni di trasporto più utilizzate in città. I vantaggi che ne determinano il successo sono svariati: il monopattino permette di spostarsi in modo comodo e ecologico, è privo di emissioni nocive per l’ambiente e, essendo molto silenzioso, riduce sensibilmente l’inquinamento acustico nei centri abitati. 

Per guidare correttamente il monopattino elettrico, bastano semplici accortezze: bilanciare il peso, azionare i comandi con la pressione dei piedi e utilizzare il manubrio per spostare la direzione e frenare. Le indicazioni da seguire per una guida sicura sono quella di effettuare la manutenzione dei freni, particolarmente soggetti a usura, e di controllare lo stato delle gomme che possono forarsi oppure registrare una pressione alterata. 

Una volta a bordo, la velocità massima raggiungibile è di 40 km/h, ottimale per percorrere le strade del centro urbano in modo rapido e sostenibile: il monopattino elettrico Dott proposto da IrenGO, ad esempio, è la soluzione ideale per muoversi in tragitti brevi evitando il traffico in modo divertente e sicuro. Oggi il monopattino elettrico è diventato a tutti gli effetti un mezzo di trasporto diffuso e capillare in città, acquistato sia dai privati che da aziende per gli spostamenti dei dipendenti.

 

 

Hoverboard: il fascino underground della mobilità

Gli Hoverboard (anche detti monopattini autobilanciati o street board) sono dei veri e propri skate elettrici: più difficili da maneggiare rispetto al monopattino, sono dotati di tecnologie e sensori che ne permettono il movimento con il semplice spostamento del corpo. Sono definiti monopattini autobilanciati, proprio perché con l’inclinazione dei piedi se ne decide la direzione, non avendo alcun manubrio. Gli Hoverboard hanno un’autonomia di 20 km e possono raggiungere 15 km/h: sono di sicuro leggeri, ma meno comodi e pratici da trasportare sui mezzi pubblici.

 

Overboard, segway, monopattini e monowheel, ma anche scooter e bici elettriche: sono loro i grandi protagonisti della micromobilità elettrica urbana, capaci di agevolare un nuovo modo di spostarsi in città, più economico, smart e sostenibile. 

 

Segway: l’invenzione green americana

I Segway, anche detti “monopattini biga” per la loro forma che ricorda un po’ quella del cocchio da guerra romano, sono stati inventati dall’americano Dean Kamen con una tecnologia altamente avanzata: per guidare, frenare e andare in retromarcia basta spostare il peso in avanti o indietro e affidarsi al manubrio per sterzare.

Più semplice da manovrare rispetto all’hoverboard, il segway è dotato di un manubrio di sostegno ed è costruito su una pedana con due ruote parallele: perciò, è comunque necessario comunque mantenere l’equilibrio. Può raggiungere una velocità di 20 km/h e, in base al modello, possiede un’autonomia di circa 40 km: ha un costo più elevato rispetto ai classici monopattini e, più che da privati, è particolarmente utilizzato nel settore turistico per esplorare la città in modo comodo e inusuale.

 

Dal più tradizionale monopattino al più audace segway: i mezzi di trasporto che caratterizzano oggi la micromobilità elettrica urbana rappresentano una valida alternativa alle auto per muoversi in città e inaugurano una nuova fase nel settore trasporti. Più green, ecologica e sostenibile. 

 

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