Acqua

Risparmio idrico a casa tua: cosa fare per gestire i consumi

19 maggio 2022

 

L’acqua è un diritto umano e una risorsa vitale per la tutela del Pianeta: per questo, ridurne gli sprechi e ottimizzarne i consumi, è una priorità che riguarda il benessere dell’ambiente e delle persone che lo vivono. Nonostante la sua fondamentale importanza, la risorsa idrica è sottoposta a ingenti sprechi: secondo i dati raccolti dalle Nazioni Unite nel rapporto sullo stato della crisi idrica nel mondo, circa 5 miliardi di persone potrebbero non avere accesso a risorse idriche entro il 2050 e 3,6 miliardi di persone vivono in aree soggette a stress idrico. Una previsione che tenderà ad aumentare con la crescita della popolazione a livello globale. Per questo motivo, apportare piccoli accorgimenti nella vita quotidiana per sprecare meno acqua può fare la differenza: per salvaguardare l’ambiente e ridurre la propria impronta idrica, bastano semplici gesti.

 

 

Come risparmiare acqua in casa 

Gli ambienti domestici, parte integrante della quotidianità, rappresentano gli spazi in cui si verifica il maggiore consumo di acqua ogni giorno. Prestare attenzione alle proprie abitudini permette di acquisire uno stile di vita più sostenibile: ecco alcuni esempi concreti per cominciare a ottimizzare il consumo di acqua a casa, a partire da semplici azioni.

 

  • Curare la manutenzione dei rubinetti: verificare periodicamente che i rubinetti, i tubi di casa e il WC non abbiano perdite. Anche una piccola goccia può generare uno spreco di migliaia di litri di acqua nel corso di un solo mese.
 
  • Prediligere la doccia: preferire la doccia al bagno che richiede una quantità di acqua 4 volte superiore, mentre optare per la doccia permette di risparmiare circa 23 metri cubi di acqua l’anno. 
  • Chiudere il rubinetto: quando ci si spazzola i denti, si fa la barba o ci si insapona durante la doccia è preferibile tenere chiuso il rubinetto e lasciarlo aperto solo il tempo necessario, in modo da ottimizzare gli sprechi.
 
  • Usare il riduttore di flusso: applicare un riduttore di flusso ai rubinetti permette di consumare meno acqua perché quest’ultima, miscelandosi con l’aria, aumenta il getto. Un semplice gesto che permette di ridurre il consumo idrico del 30%.
 
  • Evitare il pieno carico: per ottimizzare i consumi idrici, è necessario non sottovalutare l’impatto degli elettrodomestici. È consigliabile azionare la lavatrice e la lavastoviglie solo se piene, optando per il lavaggio eco e/o rapido. Pulire spesso i filtri e scegliere basse temperature, inoltre, è un’altra buona pratica per limitare gli sprechi.
 
  • Ridurre la portata degli scarichi: ogni volta che si utilizza la cassetta di scarico del wc, si consumano circa 10 litri di acqua. Per evitarlo, basta regolare il galleggiante interno così da limitarne il getto. In commercio sono disponibili cassette di scarico differenziate, a doppio pulsante, che consentono di scegliere la portata dell’acqua.
 
  • Riciclare l’acqua non utilizzata: l’acqua dei condizionatori e dei deumidificatori, ad esempio, può essere impiegata nel ferro da stiro anche perché priva di calcare.

 

Prestare attenzione alle proprie abitudini permette

di acquisire uno stile di vita più sostenibile

 

Come risparmiare acqua in giardino

 

Oltre agli spazi interni, anche il giardino è un ambiente domestico ad alto rischio di spreco idrico. Anche in questo caso, conoscere alcune semplici indicazioni per ottimizzare i consumi, permette di fare la differenza e tutelare l’ambiente a partire da piccole azioni:

 

  • Riusare l’acqua: parola chiave per evitare gli sprechi: l’acqua che si adopera per lavare frutta e verdura, infatti, può essere riutilizzata per innaffiare le piante. 
 
  • Utilizzare un impianto di irrigazione a goccia: questa tipologia di impianto utilizza portate d'acqua molto modeste e somministra la giusta quantità d'acqua ad ogni singola pianta, aiuola o coltura, solo dove serve, evitando così inutili sprechi.

 

  • Scegliere piante resistenti: per ridurre il consumo di acqua, è preferibile acquistare piante e fiori resistenti alla siccità.

 

  • Dosare l’acqua per innaffiare le piante: non tutti i prati hanno bisogno di acqua tutti i giorni, in alcuni casi sarà sufficiente una volta a settimana. Per risparmiare acqua, basterà aggiungere del compost al terreno in modo che resti umido per alcuni giorni. Inoltre, le ore ideali per irrigare il giardino e il terrazzo sono la sera o il mattino presto poiché l’acqua evapora più lentamente.

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