Acqua

The Ocean Race, Iren con il Team Genova e Genova The Grand Finale partecipa alla storica regata che attraversa gli oceani e li tutela 

10 marzo 2023

Una regata in equipaggio attorno al mondo che vede affrontarsi i velisti in tutti gli oceani del pianeta, nelle acque più difficili, lontane e inospitali: The Ocean Race è considerata nel mondo sportivo un'avventura umana unica, spesso descritta come l'evento sportivo professionistico più lungo e più duro del mondo. Alla fascinazione quasi mistica che ha mantenuto su molti grandi velisti unisce obiettivi precisi: diventare un catalizzatore del cambiamento, accelerando la protezione e la salvaguardia dei mari. 

Valori condivisi dal Gruppo Iren, partner dell’evento che dedica proprio alla tutela della risorsa idrica e alla salvaguardia delle risorse e della natura i suoi servizi: la partnership con The Ocean Race, dunque, rappresenta una condivisione di intenti e di azioni per accelerare il cambiamento e tenere alta l’attenzione sul bisogno di proteggere il mare e l’acqua in ogni contesto.

 

Foto visore credit: Studio Borlenghi

 

imbarcazione con equipaggio Team Genova all'Ocean Race

Tutela dell’acqua, un valore condiviso da Iren e The Ocean Race

Proprio come The Ocean Race, anche la sostenibilità è un’avventura piena di sfide. Quest’anno la regata storica che unisce il globo da un capo all’altro ha come tema principale la sostenibilità dei mari e degli oceani.

 

Un aspetto cruciale da cui dipende la vita di milioni di persone e di specie animali e vegetali: Iren, insieme a The Ocean Race, vuole consolidare la consapevolezza a riguardo e agevolare un cambiamento positivo. I velisti e le persone coinvolte in The Ocean Race sono testimoni in prima persona degli effetti dell'inquinamento, del cambiamento climatico e della pesca industriale intensiva sull’oceano. Per questo l’organizzazione ha deciso di agire e rendersi portavoce dei mari attraverso un programma di sostenibilità volto a proteggerli.
 

Foto Credit Stefan Leitner / Austrian Ocean Racing - Team Genova

Ogni imbarcazione partecipante ha a bordo apparecchiatura specifiche per monitorare l’inquinamento da microplastiche, raccogliere informazioni sul cambiamento climatico e rilevare dati per migliorare le previsioni metereologiche mondiali.

 

Azioni precise che si muovono in sinergia con l’obiettivo del Gruppo Iren di costruire una filiera dell’acqua efficiente e sostenibile: il Piano industriale @2030 del Gruppo prevede oltre 2,4 miliardi destinati al servizio idrico integrato, per il potenziamento e l’incremento della resilienza della rete. Lo scopo è passare dal 33% al 20% di perdite idriche al 2030 sull’intero territorio gestito da Iren, attraverso il passaggio dal 56% al 90% di copertura della rete. I finanziamenti destinati alla cosiddetta “distrettualizzazione” delle reti permetteranno di individuare i distretti in dispersione e di intervenire su quelli a maggior criticità. Allo stesso tempo, con il depuratore di Mancasale e l’impianto di riuso delle acque in Emilia Romagna, Iren lavora al recupero e al riutilizzo delle acque reflue in agricoltura, a beneficio dell'ambiente e delle aziende agricole collocate in prossimità degli impianti. Come in The Ocean Race, anche nella “regata” di Iren a tutela dell’acqua, insieme e in squadra si può fare la differenza.

 

imbarcazione con equipaggio Team Genova all'Ocean Race

Che cos’è e come si svolge The Ocean Race 

Ispirare e coinvolgere un pubblico sempre più ampio è la mission comune e si inserisce nella lunga storia che l’Italia ha con The Ocean Race. Alla prima edizione del 1973, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Around the World Race, parteciparono ben tre equipaggi italiani e nel corso degli anni sono stati 11 i team e oltre 130 velisti a partecipare all’evento. 

Le imbarcazioni in gara nell’Ocean Race di quest’anno sono cinque IMOCA 60: IMOCA è l’acronimo di International Monohull Open Classes Association e 60 è indica la loro lunghezza in piedi. Su ognuno dei cinque IMOCA 60 in gara ci sono tra le sei e le otto persone e, sebbene non possa partecipare alle attività di navigazione, a bordo di ogni barca c’è un onboard reporter, un giornalista che documenta e condivide quello che succede navigando.

 

Quest’anno, dalla partnership tra The Austrian Ocean Racing e alcune importanti realtà italiane tra cui Iren, nasce il “Team Genova”: equipaggio che partecipa alle regate di The Ocean Race nella categoria VO65 Sprint. Un’avventura unica che unisce spirito d’avventura, prestazioni fisiche estreme, difficoltà tenendo alta l’attenzione su un tema prioritario come la tutela dei nostri mari.

 

Insieme ai Giochi Olimpici e all'America’s Cup, The Ocean Race è stata negli ultimi 50 anni una delle più importanti competizioni velistiche: il prestigioso evento quest’anno sbarca per la prima volta in Italia e sceglie Genova come città per disputare la fase finale della regata intorno al mondo con un percorso lungo oltre sei mesi.

Città di marinai e grandi esploratori, il capoluogo ligure accoglierà “The Grand Finale” al nuovo Waterfront di Levante che si trasformerà nell’Ocean Live Park dove vela, intrattenimento e sostenibilità saranno i protagonisti di un programma di eventi che durerà nove giorni, dal 24 giugno al 2 luglio 2023.

 

Iren è partner di The Ocean Race Genova The Grand Finale, la celebrazione conclusiva che chiuderà il lungo percorso di The Ocean Race 2022-2023, partita da Alicante, in Spagna, il 15 gennaio 2023: la gara, infatti, si suddivide in 8 tappe (Alicante, Capo Verde, Cape Town, Itajaí, Newport, Aarhus, Kiel (Fly-by), The Hague, Genova), per una distanza di circa 32mila miglia, attraverso gli oceani Atlantico, Indiano e Pacifico, oltre alle inospitali profondità ghiacciate dell'Oceano Meridionale che circonda l’area prossima all'Antartide.

 

Quella tra Cape Town e Itajaí sarà la tappa più lunga dei 50 anni di storia della regata: una maratona di 12.750 miglia durante la quale le barche passeranno per la prima volta tutti e tre i grandi capi meridionali (Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn). Un’avventura così estrema da superare l’immaginazione e che il Gruppo Iren vivrà da protagonista per perseguire il suo impegno a tutela dell’acqua: preziosa e indispensabile oggi e per il domani sostenibile.

 

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