Energia

A come autolettura: perché è importante comunicarla

7 maggio 2022

 

Per monitorare e tenere sotto controllo i consumi di luce, gas e acqua in casa è necessario effettuare periodicamente l'autolettura dei contatori. L'operazione, facile da compiere, non richiede particolari competenze da parte dell'utente: comunicare i reali dati di consumo è semplice e permette di mantenere un profilo di consumo rispondente alle reali abitudini domestiche.

 

 

Che cos’è l’autolettura

L’autolettura dei contatori è la lettura autonoma - da parte dell’utente - dei valori indicati sui contatori di energia elettrica, gas e acqua e la successiva comunicazione degli stessi al fornitore. Fa riferimento a un periodo di tempo prestabilito, indicato dal gestore delle utenze.

L'operazione è semplice da effettuare, grazie alle funzionalità dei contatori attuali che permettono in modo immediato e intuitivo di individuare i valori di riferimento. Sui contatori elettronici di ultima generazione, ad esempio, basta premere più volte il tasto posto accanto al display, sino a visualizzare la dicitura “Lettura Periodo Corrente”.

L’ammodernamento del parco contatori di energia elettrica ad esempio - di cui Iren è protagonista con IRETI - rappresenta un intervento che si muove in questa direzione: aumentare la proattività dei clienti finali e la consapevolezza dei propri consumi, grazie alle nuove funzionalità e ai vantaggi offerti dall’ultima generazione dei contatori intelligenti. La sostituzione del tradizionale parco contatori con i nuovi smart meter 2G consente, infatti, un monitoraggio più efficiente e facilita la gestione dei consumi di energia elettrica delle famiglie e delle imprese.

L’autolettura dei contatori è la lettura autonoma -

da parte dell’utente - dei valori indicati sui

contatori di energia elettrica, gas e acqua e la

successiva comunicazione degli stessi al fornitore. 

Perché è importante comunicare l’autolettura

Comunicare l’autolettura è importante perché se la società fornitrice non riesce a rilevare i consumi reali in telelettura - e se il cliente non effettua alcuna comunicazione di autolettura – la bolletta viene calcolata secondo i consumi stimati. 

 

Questi ultimi si basano su alcuni parametri relativi ai consumi precedenti realizzati dallo stesso cliente: perciò, l’importo della successiva bolletta non corrisponderà ai consumi reali effettuati, ma alla stima calcolata utilizzando tutte le letture o autoletture precedenti e validate.

Comunicare l’autolettura al gestore fa sì che quest’ultimo possa formulare le bollette in modo coerente ai valori reali: se il calcolo della bolletta sulla base di consumi stimati si protrae per un lungo periodo di tempo (per diversi mesi e quindi per numerose bollette), la differenza tra consumi stimati e consumi effettivamente realizzati può farsi molto consistente. Per questo, basta una piccola accortezza per evitarlo: effettuare l’autolettura e comunicarla per tempo. Con Iren, è possibile farlo comodamente da smartphone, attraverso l’app IrenYou.

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