Energia

Arte e sostenibilità: Iren partner di Biofilia, la biennale di Arte e Ambiente a Genova

5 agosto 2022

 

Arte, fotografia e cinema si uniscono per un unico scopo: la salvaguardia del Pianeta. Un binomio non solo possibile ma necessario. Le forme estetiche rappresentano un grande veicolo di comunicazione per la tutela ambientale e possono svolgere un ruolo fondamentale per la sensibilizzazione di cittadini e istituzioni. Questa la sfida di Biofilia, la prima biennale di Arte e Ambiente inaugurata a Genova con la partnership di Iren che ha il piacere di partecipare e intervenire con i suoi esperti e il suo programma di educazione ambientale.

 

La tutela della biodiversità marina è al centro di questo evento esclusivo che avrà sede nel capoluogo ligure, dal 15 luglio al 15 settembre, con un programma ricco di incontri, spettacoli, workshops e convegni specifici. Un’esperienza da vivere che vede coinvolti protagonisti dell’ambientalismo locale, nazionale e internazionale il cui obiettivo principale è fare il punto sulle emergenze climatiche e ambientali e sulle ultime soluzioni proposte, con un focus speciale sull’ambiente marino.

 

Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

La Biennale intende approfondire i temi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e i 17 obiettivi elencati dall’Onu.

Questa prima edizione è dedicata all’ambiente marino, in particolare al punto numero 14 dell’Agenda che mira ad una gestione sostenibile degli ecosistemi marini e costieri.

 

Il tema è affrontato attraverso 5 mostre fotografiche in diversi palazzi storici della città, 7 incontri tematici dedicati al mare, installazioni d’arte contemporanea e diverse attività per bambini, tra le quali il laboratorio sull’acqua a cura di Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren dedicato alle declinazioni della sostenibilità, che propone diverse offerte formative per i più piccoli e una rete di collaborazione a livello nazionale con altri soggetti, istituzioni ed aziende. 

Iren e la tutela del mare

 

“Gli enti istituzionali e l’ambiente” è stato il titolo dell’incontro cui ha partecipato Giovanni Gnocchi, Direttore Servizio Idrico di Iren che, in un affollato talk show con altri esperti ambientali, ha illustrato come gli impianti Iren contribuiscano fattivamente alla tutela dell’ambiente marino: innovative tecnologie consentono la restituzione al mare di acqua di elevatissima qualità.

Proprio a Genova sono attivi i depuratori Iren di Cornigliano, Chiavari e Darsena che garantiscono l'eliminazione delle sostanze inquinanti per restituire all'ambiente naturale l'acqua utilizzata nei consumi domestici o nei processi produttivi.

 

Innovazione tecnologica e ricerca

Iren gestisce circa 11.162 km. di rete fognaria e 1.300 impianti di depurazione, di diverse dimensioni, che assicurano alte efficienze depurative, con tecnologie che si adattano di volta in volta alle esigenze del territorio dove sono stati installati.

Ogni impianto, inoltre, è progettato in funzione del livello di inquinamento dei reflui da trattare, del luogo in cui deve avvenire lo scarico (mare o fiume), e dell’eventuale possibilità di riutilizzo dell’acqua depurata per fini irrigui o industriali.

 

La tecnologia oggi utilizzata nei depuratori di Recco, Santa Margherita, Quinto, Rapallo, e prevista per gli impianti di Area Centrale Genova, Sestri Levante e Chiavari, fa sì che il refluo, raggiunga un livello di ultrafiltrazione tale da garantire l’abbattimento di tutti gli inquinanti, compresi i batteri, con il conseguente raggiungimento di valori di qualità dell’acqua in uscita molto superiori a quanto previsto dalla normativa. L’acqua in uscita da questi impianti è riutilizzabile, oltre che nei processi dello stesso impianto, anche per usi di servizi: una gestione intelligente dell'acqua che permette di conseguire dei vantaggi immediati. 

 

I trattamenti di depurazione possono utilizzare fasi e tecnologie innovative molto diverse fra loro, che prevedono trattamenti meccanici (grigliatura, dissabbiatura, disoleatura, sedimentazione), trattamenti biologici e chimici. Con il progetto IrenLab i laboratori forniscono analisi chimiche, chimico-fisiche, microbiologiche e consulenza ambientale relativamente alle acque destinate al consumo umano, alle acque marine e portuali, fanghi, gas, prodotti chimici utilizzati nel trattamento delle acque, emissioni, suolo, acque reflue, compost, rifiuti.
 

L’innovazione tecnologica per la salvaguardia del mare e degli oceani, i polmoni blu del Pianeta, è una priorità per Iren che ha posto grande attenzione alla sostenibilità ambientale. 

 

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