Uno sguardo nuovo sulla realtà: dal 14 al 18 maggio, il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 invita a cambiare prospettiva, a osservare il presente con occhi diversi, più aperti alla possibilità e alla trasformazione. È da qui che prende forma anche la partecipazione del Gruppo Iren, che sceglie di soffermarsi su ciò che accompagna la vita quotidiana senza essere sempre visibile. Con il claim “La forma della meraviglia - Non sempre si vede. Ma c’è”. il Gruppo porta al Salone una riflessione che prende corpo nei servizi, nelle infrastrutture e nei processi che sostengono le città: elementi che spesso restano sullo sfondo, ma che rendono possibile il funzionamento dei sistemi e la qualità della vita. È in questa dimensione, fatta di presenza costante e discreta, che la sostenibilità diventa esperienza concreta e racconto condiviso.
- Dal 14 al 18 maggio, Iren partecipa al Salone del Libro 2026 con il claim “La forma della meraviglia. Non sempre si vede. Ma c’è.”
- Il racconto si concentra su servizi e infrastrutture invisibili che sostengono il funzionamento delle città.
- Il percorso di Iren evolve negli anni: la partecipazione si trasforma da sensibilizzazione a esperienza condivisa, con il pubblico protagonista.
- Lo spazio Iren invita a osservare il quotidiano con maggiore consapevolezza, valorizzando ciò che spesso resta sullo sfondo.