Le ondate di freddo invernali rappresentano uno dei momenti più delicati per i sistemi energetici urbani. Quando le temperature scendono sotto la media stagionale, la domanda di calore cresce rapidamente e si concentra soprattutto nelle prime ore del mattino, quando abitazioni, scuole e uffici riattivano gli impianti di riscaldamento. In questi frangenti, la capacità di garantire continuità del servizio senza sprechi né sovraccarichi diventa essenziale.
Nella prima settimana di gennaio 2026, ad esempio, Torino ha registrato un record di richiesta di teleriscaldamento, un picco gestito da Iren senza criticità grazie a un sistema basato su produzione efficiente, accumulo termico e gestione intelligente delle reti.