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Vertical farm per coltivare ovunque e senza sprechi: ONO EF è la start up che cambia le regole dell’agritech

26 luglio 2022

 

Coltivare qualsiasi cosa ovunque in modo agile, redditizio e sostenibile: è questo l’obiettivo di ONO Exponential Farming, l’innovativa start up italiana che grazie a progetti di vertical farms permette a chiunque di realizzare coltivazioni vegetali di qualità e su larga scala. 

 

Iren UP, il programma di Corporate Venture lanciato dal Gruppo per affiancare le startup italiane del cleantech nel loro percorso di crescita, supporta ONO Exponential Farming nello sviluppo del suo innovativo servizio: il progetto risponde alla necessità di attuare un sistema agricolo più sostenibile mettendo in campo un approccio altamente tecnologico che consente la produzione di ortaggi e piante medicinali in strati impilati verticalmente. 

 

La metodologia innovativa intreccia economia circolare e sostenibilità e rappresenta una vera rivoluzione nel campo dell’agricoltura poiché, grazie alla precisione matematica, permette di andare oltre le intuizioni, limitare l’errore umano e esplorare territori nei quali non si è mai arrivati: lo racconta a EveryDay Thomas Ambrosi, presidente e CEO di ONO.

 

ONO Exponential Farming: come nasce la start up e di cosa si occupa

ONO Exponential Farming è una start-up italiana con sede a San Giovanni Lupatoto (Verona) e fondata alla fine del 2018 da Ambrosi: all’idea di progetto ha fatto seguito la formazione del team di lavoro, costituito da professionisti di grande esperienza internazionale e competenze trasversali che vanno dalle tecnologie di automazione all’intelligenza artificiale e alla robotica. Dal loro ingegno nasce la piattaforma agrobotica di coltivazione verticale: brevettata, modulare e completamente automatizzata.

"Cambiare le regole del gioco" è la mission che indirizza Ono Exponential Farming: come nasce la start up e in quale ambito di azione si muove?

Pur parlando di una start up, ONO Exponential Farming nasce in un contesto dove da più di 20 anni si sono sviluppate tecnologie per l’automazione industriale che hanno portato alla nascita di diverse iniziative imprenditoriali di successo nel campo della automazione per la produzione di abbigliamento, nei sistemi di metrologia tridimensionale, nell’automazione di sistemi di asservimento di linee di produzione industriali e immagazzinamento. A queste competenze si sono aggiunte quelle provenienti dal mondo delle biotecnologie e agronomia che hanno reso possibile la nascita di una nuova impresa avente come obiettivo quello di permettere a chiunque di coltivare qualsiasi cosa ovunque in modo agile, sostenibile e profittevole.

 

Coltivare in modo redditizio e pratico tutto: un obiettivo realizzabile investendo su progetti di “Vertical Farms”. Che cosa sono e in che modo permettono di rendere il processo di coltivazione sostenibile? 

ONO Exponential Farming produce una tecnologia modulare e scalabile per l'attività di vertical farming. Questa tecnologia basata su sistemi automatizzati robotizzati e guidati da algoritmi di intelligenza artificiale, permette a chi la utilizza di ottenere produzioni di vegetali su larga scala e di qualità superiore. 

 

I costi correlati all'ottenimento di volumi di produzione importanti sono estremamente contenuti rispetto alle altre tecnologie adottate nell'agricoltura indoor fuori suolo: risparmi di almeno il 30% sui valori di investimento strutturale, riduzione del 70% dei consumi elettrici, risparmio del 95% dei costi del personale. Il livello di produzione è di circa il 300% superiore alle tecnologie di vertical farming attualmente presenti sul mercato. Tutto questo è possibile grazie ai numerosi brevetti finora sviluppati da ONO Exponential Farming che di fatto ha realizzato il primo impianto al mondo in grado autonomamente di svolgere tutte le funzioni che supportano la crescita dei vegetali nelle migliori condizioni ambientali possibili senza l'uso dell'uomo.

 

Agricoltura indoor e verticale: l’innovativo metodo di ONO

In un momento storico di prioritaria attenzione verso la tutela ambientale e la valorizzazione delle risorse, ONO Exponential Farming permette di ridurre gli sprechi: il suo sistema altamente automatizzato permette di coltivare piante ed ortaggi nella giusta quantità, senza eccessi e surplus e risparmiando anche dal punto di vista strutturale ed energetico. 

Matematica, robotica avanzata ed intelligenza artificiale è il virtuoso intreccio che mettete a disposizione dell’agricoltura indoor e verticale. Come funziona il vostro metodo e qual è la tecnologia che ne è alla base?

Parliamo di una piattaforma tecnologica dove abbiamo messo in sinergia robotica, intelligenza artificiale e conoscenza umana. La robotica consente il risparmio sul costo del lavoro, operation replicabili e la creazione di ambienti di crescita ottimali per le piante evitando numerosi sprechi di risorse. 

L'intelligenza artificiale permette l'utilizzo di formule matematiche ricorsive ricostruite decodificando e reingegnerizzando i fenomeni naturali, migliorandone l'efficienza a favore della capacità dei vegetali di adattarsi al contesto ambientale di crescita ottenendo miglioramenti di qualità e tempi di crescita senza uso di chimica nociva per le piante e per l'uomo. 

Infine, la conoscenza umana aiuta la costruzione di algoritmi figlia di centinaia di anni di esperienze e della capacità dell'uomo di formulare indicazioni per migliorare i processi in essere. Tutto questo agevola da una parte un incremento di produttività nella produzione, dall'altra un contenimento importantissimo di costi di investimento e di gestione dell'impianto ONO. 

 

ONO Exponential Farming e Iren: gli obiettivi della partnership

Gli ortaggi e le piante medicinali che provengono dai processi di coltivazione elaborati da ONO hanno un impatto positivo non solo sulla salute delle persone ma anche su quella dell’ambiente. Economia circolare e sostenibilità rappresentano i capisaldi verso cui la start up indirizza le sue attività e sono gli obiettivi comuni al Gruppo Iren con cui collabora nell’ambito del programma Iren UP. Come racconta Ambrosi, tanto è stato fatto e ancora molto c’è da fare. Il domani, a riguardo, è promettente.

Con quali obiettivi si muove la partnership con Iren e quali sono i progetti in cantiere? 

L’obiettivo di questa partnership è quella di validare un nuovo modello di business che possa far leva sulla trasformazione di un problema in risorsa all’interno di un vero e proprio progetto di economia circolare. I dettagli non posso essere ancora svelati ma potremmo trovarci veramente di fronte ad un nuovo modo di vivere l’attività economica a favore dell’ambiente. Stay tuned!

 

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