Green

Paper Week 2026, Parma capitale del riciclo: eventi, visite e laboratori

23 aprile 2026
  • Parma ha ospitato la Paper Week 2026, con un programma diffuso dedicato al riciclo della carta e all’economia circolare.
 
  •  Le visite all’impianto ReCaP hanno mostrato concretamente come i rifiuti vengono selezionati e trasformati in nuove risorse.
  • Convegni e incontri hanno approfondito il ruolo della filiera e i nuovi modelli di consumo sostenibile.

 

  • Le iniziative sul territorio hanno coinvolto cittadini e comunità nella cultura della raccolta differenziata.
 
  •  Eventi culturali e spettacoli hanno raccontato la sostenibilità attraverso linguaggi accessibili e partecipativi.

Dal gesto quotidiano della raccolta differenziata a un sistema industriale complesso: la Paper Week 2026 ha portato a Parma il racconto del riciclo della carta, aprendo le porte della filiera a cittadini, studenti e comunità.

Dal 24 marzo al 17 aprile la città si è trasformata in un laboratorio diffuso dedicato al riciclo della carta e all’economia circolare: convegni, incontri, attività educative e momenti di approfondimento hanno costruito un racconto articolato intorno a un tema quotidiano come la raccolta differenziata, mettendone in luce il valore ambientale e industriale. Al centro, la carta: una risorsa che, se correttamente conferita, può essere recuperata e reimmessa nel ciclo produttivo.

Dalla raccolta al riciclo: capire il percorso dei materiali

Uno degli elementi chiave della Paper Week - dal 13 al 19 aprile - è la possibilità di seguire da vicino il percorso dei rifiuti, superando una visione astratta della raccolta differenziata: a Parma questo si è tradotto nella possibilità di accedere agli impianti e osservare direttamente le fasi di selezione e trattamento dei materiali.

Un passaggio che ha consentito di comprendere come la qualità della raccolta influisca in modo concreto sull’efficacia del riciclo. La carta, in particolare, rappresenta una filiera consolidata dell’economia circolare. Il suo recupero dipende dalla corretta separazione dei materiali e dalla riduzione delle impurità: aspetti che coinvolgono direttamente cittadini e imprese.

visita impianti iren

Le visite all’impianto ReCaP: il riciclo visto da vicino

Le visite all’impianto ReCaP hanno offerto un’esperienza concreta del funzionamento della filiera: l’impianto è dotato di un avanzato grado di automazione per la separazione dei materiali, in grado di trattare in un unico sito le diverse frazioni “secche” derivanti dalla raccolta differenziata quali plastica, carta e cartone. 

Durante le visite, cittadini e studenti hanno potuto osservare le tecnologie utilizzate e comprendere le diverse fasi del processo: entrare in un impianto, come accade nelle visite organizzate da Iren, significa vedere come il rifiuto cambia stato, trasformandosi in materia prima seconda. Un’esperienza concreta e immersiva che rende tangibile il concetto di economia circolare e mette in evidenza il ruolo di ogni gesto quotidiano.

Cosa ha previsto il programma

Il calendario della Paper Week ha affiancato alle visite momenti di confronto e approfondimento. Il 13 aprile si è aperto con uno speciale annullo filatelico dedicato a “Parma, capitale 2026 del riciclo di carta e cartone”, seguito dal convegno nazionale “Italiani e cibo: come cambiamo quando mangiamo, acquistiamo e ricicliamo”, ospitato a Palazzo del Governatore, con i saluti di apertura di Federica Grassi, Amministratore Delegato di Iren Ambiente Parma.

Il 15 aprile, all’Università di Parma, il seminario tecnico “La seconda vita della carta: strategie nazionali e pratiche territoriali” ha approfondito le dinamiche della filiera, con l’intervento di Rossana Cupri, Responsabile dell’impianto ReCaP Iren. Il 18 aprile, all’Auditorium del Complesso della Pilotta, la presentazione della guida “Sentieri di Carta” ha ampliato il racconto, proponendo itinerari dedicati al mondo della carta lungo tutta la penisola, con un focus sul territorio parmense.

Accanto agli appuntamenti istituzionali, la Paper Week ha coinvolto direttamente la comunità attraverso momenti di divulgazione sul territorio. Gli incontri “Buongiornissimo à la carte”, ospitati agli Orti del Garda e agli Orti Cinghio, hanno rappresentato occasioni di dialogo dedicate alla cultura del riciclo e alla storia della raccolta differenziata della carta a Parma, iniziative pensate per avvicinare i cittadini ai temi del riciclo rendendoli più concreti e comprensibili.

convegno riciclo carta

Cultura e spettacolo per raccontare la sostenibilità

Nessun cambiamento avviene senza coinvolgere l’aspetto culturale: eventi e momenti di intrattenimento sono riusciti a raccontare la sostenibilità attraverso linguaggi diversi, per indirizzare i partecipanti a prendere parte alla transizione ecologica nella vita quotidiana.

Il 15 aprile, alla Casa della Musica, lo spettacolo di stand-up comedy “Total Positivity” ha proposto una lettura ironica dei temi ambientali. Il giorno successivo, all’Accademia Barilla, “Ricette di carta” ha unito presentazione editoriale e show cooking, mentre il 17 aprile la performance “Cartafonia” ha trasformato i suoni degli impianti industriali Iren in un’esperienza artistica. Il percorso si è concluso il 19 aprile con il gran finale alla Casa della Musica: “Paper Games” con Ale & Franz, un appuntamento che ha combinato intrattenimento e approfondimento per raccontare la sostenibilità in modo accessibile.

Una filiera che diventa esperienza condivisa

La Paper Week 2026 ha trasformato Parma in un punto di riferimento per il racconto del riciclo, mettendo in relazione imprese, istituzioni e cittadini. Attraverso eventi, visite e attività sul territorio, l’iniziativa ha mostrato come la sostenibilità passi anche dalla capacità di comprendere e partecipare. La carta, materiale quotidiano per eccellenza, è diventata il punto di partenza per raccontare un sistema più ampio, in cui ogni gesto contribuisce al funzionamento dell’economia circolare.

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