Green

Temperature elevate e risparmio energetico: come ottimizzare l'impatto ambientale dei condizionatori

17 luglio 2024

Con l’intensificarsi delle temperature estive il condizionatore diventa un alleato essenziale per trovare refrigerio. Le ondate di calore causate dal riscaldamento climatico hanno sdoganato sempre più l’utilizzo dei condizionatori: secondo il “Cooling Emissions and Policy Synthesis Report”, redatto nel 2020 dal Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) e dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), nel mondo sono in uso circa 3 miliardi e mezzo di dispositivi di raffreddamento e il numero cresce di 10 elettrodomestici al secondo.

 

Per questo motivo è sempre più necessario ridurre l’impatto sull’ambiente dei propri climatizzatori: come sottolinea il report delle Nazioni Unite, agendo a livello internazionale si potrebbero evitare fino a 460 miliardi di tonnellate di emissioni di gas a effetto serra nei prossimi quarant'anni. Ecco allora come rendere l’utilizzo del condizionatore il più sostenibile possibile.

condizionatori

Classe energetica alta e tecnologia inverter: cosa non deve mancare ai condizionatori

Per ridurre l’impatto sull’ambiente il condizionatore deve possedere prima di tutto due requisiti fondamentali: classe energetica elevata e impiego della tecnologia inverter.

 

Come per tutti gli elettrodomestici, più la classe energetica del climatizzatore è elevata e minori saranno gli sprechi energetici. Il valore più alto è A+++ e, scegliendo questa categoria, i consumi saranno minori - fino a un 30% in meno di una classe B - e la sostenibilità maggiore.

 

Investire in un condizionatore ad alta efficienza energetica comporta numerosi vantaggi. In primo luogo, riduce i costi operativi a lungo termine, poiché un consumo energetico inferiore si traduce in bollette meno salate. In secondo luogo, contribuisce a diminuire le emissioni di gas serra, poiché una minore richiesta di energia aiuta a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche non rinnovabili. Infine, un condizionatore efficiente può avere una maggiore durata operativa, offrendo un miglior ritorno sull’investimento iniziale.

 

Oltre alla classe energetica, anche la tecnologia inverter è alleata della sostenibilità: rappresenta un'innovazione significativa nel campo della climatizzazione, permettendo un controllo più efficiente della temperatura e un utilizzo più sostenibile dell'energia. In un condizionatore tradizionale, il compressore funziona a velocità fissa: si accende e si spegne completamente per mantenere la temperatura desiderata. Questo processo di accensione e spegnimento ripetuto comporta un consumo energetico elevato e un'usura maggiore delle componenti.

Invece, i condizionatori con tecnologia inverter utilizzano un compressore a velocità variabile. Questo significa che il compressore può modulare la sua velocità in base alle necessità di raffreddamento o riscaldamento dell'ambiente. Quando la temperatura ambiente è molto distante da quella impostata, il compressore funziona a piena potenza per raggiungere rapidamente la temperatura desiderata. Una volta raggiunta, il compressore rallenta funzionando a una velocità ridotta e costante per mantenere la temperatura senza accendersi e spegnersi continuamente. Questo non solo riduce il consumo energetico complessivo, ma anche l’usura del sistema, aumentando la longevità dell’apparecchio. Inoltre, i condizionatori inverter sono generalmente più silenziosi e offrono un comfort termico superiore grazie alla loro capacità di evitare le fluttuazioni di temperatura.

Buone prassi per l’utilizzo del condizionatore

Oltre a scegliere condizionatori efficienti e dotati di tecnologia inverter, esistono altre pratiche che possono aiutare a ridurre l'impatto ambientale. Innanzitutto, è importante mantenere una corretta manutenzione del condizionatore, pulendo regolarmente i filtri e assicurandosi che il sistema sia in buone condizioni operative. Un condizionatore ben mantenuto funziona in modo più efficiente e consuma meno energia.

Inoltre, è consigliabile utilizzare il condizionatore in modo strategico. Ad esempio, impostare il termostato a una temperatura moderata (intorno ai 25-26°C) può ridurre il consumo energetico senza compromettere il comfort. L'uso di ventilatori in combinazione con il condizionatore può aiutare a distribuire l'aria fresca più efficacemente, permettendo di ridurre l'uso del condizionatore.

Infine, l'adozione di soluzioni di isolamento termico per l'abitazione, come l'installazione di finestre a doppio vetro o l'uso di tende termiche, può contribuire a mantenere l'ambiente fresco, riducendo la necessità di raffreddamento attivo. Queste pratiche, insieme alla scelta di condizionatori efficienti, possono fare una grande differenza nella riduzione dell'impatto ambientale durante i mesi estivi.

L'articolo ti è piaciuto?
Iscriviti alla newsletter!

Ricevi mensilmente la newsletter Everyday direttamente su Linkedin: sarai aggiornato sulle ultime novità in tema di innovazione, economia circolare, scenari climatici e sfide legate alla sostenibilità

Potrebbe interessarti

Innovazione
IIren e Geopop vincono l’argento ai BC&E Awards con il racconto pop del ciclo idrico
Iren e Geopop vincono l’argento ai BC&E Awards con un video sulla depurazione delle acque: un progetto che unisce divulgazione, ironia e sostenibilità, rendendo pop il ciclo idrico.
Innovazione
Torino, nuova Stazione Nord di Trasformazione Elettrica: un nodo strategico per la rete elettrica
A Torino inaugurata la nuova Stazione Nord di Trasformazione Elettrica di IRETI: un’infrastruttura strategica da 24,8 milioni che rafforza la rete di distribuzione dell’energia e migliora continuità e sicurezza del servizio.
Innovazione
ESG Challenge 2026: a Piacenza le idee che trasformano la sostenibilità in azione
A Piacenza, con l’edizione 2026 di ESG Challenge, Iren ha riunito imprese, università e studenti per trasformare le sfide della sostenibilità in progetti concreti tra innovazione, ricerca e territorio.
Innovazione
Al Blue District le Giornate per la Terra: giovani, cinema e sostenibilità al centro
Le Giornate per la Terra di Genova hanno coinvolto studenti, istituzioni e mondo della ricerca tra cinema, workshop e partecipazione, con un racconto che prosegue fino al Villaggio della Terra di Roma.
Innovazione
RISMA, a Torino il primo impianto italiano per il recupero della carta
A Collegno nasce RISMA, il primo impianto italiano capace di separare ben sei frazioni di carta e cartone: un progetto del Gruppo Iren che migliora qualità, efficienza e valore del riciclo.
Energia
Giornate FAI di Primavera: al TRM di Torino oltre 1100 visitatori per scoprire come si ricava energia dai rifiuti
Grande partecipazione al termovalorizzatore TRM di Torino aperto in nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera. Un’occasione per scoprire da vicino il destino dei rifiuti indifferenziati che diventano energia in modo ambientalmente sostenibile.