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Parma, nasce la “Piazza sul futuro”: confronto sull’ecosistema futuro del Paese

22 maggio 2026
  • A Parma è nata la prima “Piazza sul futuro”, iniziativa promossa da ASviS nell’ambito del progetto Ecosistema Futuro per coinvolgere cittadini, giovani, imprese e istituzioni in un confronto partecipato sulle grandi sfide del Paese da qui al 2050.

 

  • L’evento “Futuro in corso: giovani idee per l’Italia” ha messo al centro il ruolo attivo delle nuove generazioni nella costruzione di politiche di lungo periodo, superando la narrazione dei giovani come soggetti distanti dalla vita pubblica.

 

  • Tra i temi chiave della giornata, la transizione energetica è stata affrontata come sfida concreta e già operativa: tecnologie mature, fonti rinnovabili ed efficienza energetica rappresentano strumenti essenziali per costruire un sistema più sostenibile e resiliente.

 

  • Il percorso proseguirà con l’Assemblea Nazionale sul Futuro e con nuove Piazze sul futuro diffuse nei territori, creando una piattaforma stabile di partecipazione civica orientata a sostenibilità, innovazione e responsabilità condivisa.

Immaginare il futuro non basta. Serve costruirlo, giorno dopo giorno, mettendo in relazione competenze, visioni e responsabilità. È da questa consapevolezza che è nato “Futuro in corso: giovani idee per l’Italia”, l’appuntamento promosso da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile e del progetto Ecosistema Futuro.

Ospitato nel Ridotto del Teatro Regio di Parma, l’evento ha riunito università, imprese, istituzioni e organizzazioni civiche, mettendo al centro un obiettivo chiaro: superare l’idea di giovani disinteressati alla cosa pubblica e riconoscerne invece il ruolo attivo nella costruzione del futuro.

È proprio in questa prospettiva che prende forma la prima “Piazza sul futuro”, uno spazio aperto di confronto e partecipazione che segna l’avvio di un percorso nazionale orientato al 2050.

La Piazza sul futuro: partecipazione dal basso e visione condivisa

La Piazza sul futuro nasce come un dispositivo di partecipazione civica diffusa, pensato per attivare momenti di dialogo in tutta Italia. Non un evento isolato, ma l’inizio di un percorso che mira a raccogliere idee, proposte e visioni sui grandi temi del futuro del Paese.

L’obiettivo è costruire uno spazio accessibile e inclusivo, in cui cittadine e cittadini possano confrontarsi su questioni complesse - dall’energia alla sostenibilità, dall’innovazione al lavoro - contribuendo in modo diretto alla definizione di politiche di lungo periodo. In questo quadro, il ruolo dei giovani è centrale: non solo partecipanti, ma veri e propri promotori di un processo che si fonda su ascolto, confronto e responsabilità condivisa.

Giovanni Gazza, Chief Financial Officer del Gruppo Iren

Il futuro dell’energia: dalla teoria all’azione

Tra i temi chiave della giornata, il futuro dell’energia ha rappresentato uno dei principali ambiti di confronto. Nel panel dedicato, Giovanni Gazza, Chief Financial Officer del Gruppo Iren, ha offerto una lettura concreta delle sfide e delle opportunità legate alla transizione energetica. “Il futuro dell’energia non ci deve spaventare”, ha sottolineato Gazza, evidenziando come tecnologie, fonti rinnovabili ed efficienza energetica siano già oggi strumenti disponibili.

 

La vera sfida è un’altra: “passare dalla teorizzazione della sostenibilità all’azione”.

Il dibattito ha messo in luce la necessità di accelerare l’implementazione delle tecnologie mature, affiancandole allo sviluppo di soluzioni innovative – come lo stoccaggio energetico a lungo termine – che rappresentano una leva strategica per il sistema industriale europeo. Il tema energetico si collega così a questioni più ampie: autonomia strategica, sicurezza degli approvvigionamenti e sostenibilità economica per famiglie e imprese.

Verso l’Assemblea Nazionale sul Futuro

La Piazza sul futuro si inserisce in un percorso più strutturato che porterà alla realizzazione dell’Assemblea Nazionale sul Futuro, un’iniziativa di democrazia deliberativa dedicata alle politiche di lungo periodo. Il progetto prevede il coinvolgimento di 150 cittadini, che a Parma - Capitale della Cultura 2027 - saranno chiamati a confrontarsi e a elaborare proposte concrete da sottoporre a istituzioni e decisori pubblici. Un processo costruito per garantire rappresentatività, qualità del confronto e impatto reale.

A supporto di questo percorso, nel corso del 2026 sarà attiva una Costituente composta da 40 giovani under 35 e 12 mentor, con il compito di definire le modalità di funzionamento dell’Assemblea e i temi prioritari da affrontare. Parallelamente, una piattaforma digitale permetterà una partecipazione diffusa, offrendo a cittadini e territori la possibilità di attivare nuove Piazze sul futuro e contribuire al dibattito nazionale.

La partecipazione del Gruppo Iren a “Futuro in corso”

Il ruolo di Iren: tra energia e partecipazione

La partecipazione del Gruppo Iren a “Futuro in corso” si colloca all’interno di un impegno più ampio che unisce sviluppo sostenibile, innovazione e relazione con i territori.

Da un lato, il contributo al panel sul futuro dell’energia evidenzia il ruolo delle utility nella transizione, chiamate a rendere operative le soluzioni tecnologiche e a costruire sistemi energetici più resilienti. Dall’altro, il supporto all’Assemblea Nazionale sul Futuro conferma l’importanza di investire nei processi partecipativi, riconoscendo il valore del coinvolgimento diretto dei cittadini.

La vera sfida è un’altra: “passare dalla teorizzazione della sostenibilità all’azione”.

Un percorso che guarda al 2050

“Futuro in corso” rappresenta l’avvio di un percorso che va oltre l’evento, costruendo una piattaforma di confronto capace di evolversi nel tempo. Le Piazze sul futuro e l’Assemblea Nazionale delineano un modello in cui il dialogo tra generazioni, territori e competenze diventa uno strumento per orientare le scelte di lungo periodo: il futuro non è più solo un orizzonte da immaginare, ma uno spazio da costruire insieme, attraverso partecipazione, responsabilità e visione condivisa.

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