La selezione dei progetti premiati restituisce una fotografia articolata di come la riduzione dei rifiuti possa essere interpretata in contesti diversi.
In ambito educativo, la “Caccia al tesoro di RAEE”, sviluppata da una rete di scuole laziali, ha dimostrato come il coinvolgimento diretto degli studenti possa trasformare la didattica in esperienza attiva, capace di estendersi anche alle famiglie e al territorio.
Sul versante dei cittadini, il progetto di Letizia Palmisano, “Lezioni di caccia al tesoro: la miniera dei RAEE a casa tua”, ha lavorato sulla dimensione domestica del problema, portando alla luce il valore nascosto dei dispositivi inutilizzati e contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza.
Per le pubbliche amministrazioni, il Comune di Alà dei Sardi è stato premiato con “Ricicliadi-campioni di buone pratiche sostenibili”, un’iniziativa che ha saputo attivare la comunità locale attraverso un linguaggio partecipativo, trasformando la sostenibilità in pratica condivisa.
Nel mondo associativo, il progetto “Riduzione dei RAEE in tutte le lingue del mondo” di Alpi del Mare Società Cooperativa Sociale Onlus ha portato il tema della gestione dei rifiuti su un piano inclusivo, capace di raggiungere pubblici diversi e superare barriere linguistiche e culturali.
Alla cerimonia sono stati assegnati anche riconoscimenti speciali: il premio del Gruppo Iren a Letizia Palmisano e quello di Epson Italia all’I.T.I. “G.C. Faccio” di Vercelli, per la capacità degli studenti di riutilizzare componenti elettronici dismessi e trasformarli in nuovi oggetti. Nel corso dell’evento è stata inoltre dedicata una menzione speciale all’azione multipla del Gruppo Hera, in ricordo di Serena Di Lucia, per anni punto di riferimento degli action developer italiani.