Al di là del dato ambientale, questo risultato è strettamente legato al funzionamento e al ruolo strategico dei depuratori e, più in generale, alla gestione integrata del ciclo delle acque (SII).
I depuratori rappresentano la fase finale del ciclo delle acque reflue urbane e industriali. Questi impianti raccolgono i liquami attraverso la rete fognaria e li sottopongono a una serie di trattamenti prima del rilascio nell’ambiente, riducendo drasticamente la presenza di sostanze potenzialmente nocive, evitando che raggiungano il mare.
La loro funzione è decisiva soprattutto in territori costieri ad alta densità abitativa e con forte pressione turistica, dove il volume delle acque reflue varia in modo significativo tra stagioni e periodi dell’anno.
Il miglioramento progressivo della qualità delle acque costiere è direttamente collegato alla presenza di un sistema di depurazione diffuso ed efficiente che, mantenendo sotto controllo i carichi inquinanti, rende i depuratori infrastrutture invisibili ma determinanti per l’equilibrio tra territorio e mare, con effetti concreti sulla salute degli ecosistemi marini e sulla sicurezza della balneazione.