Politica di remunerazione

In data 27 febbraio 2020, il Consiglio di Amministrazione di Iren, previa proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine della Società, ha approvato le Linee Guida in materia di politica retributiva degli Amministratori esecutivi di Iren e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo per l’esercizio 2020, in coerenza con le raccomandazioni del vigente Codice di Autodisciplina delle Società Quotate.

Finalità e principi generali della politica retributiva
Le politiche retributive, definite in conformità con il modello di governance della Società nonché avuto riguardo alle raccomandazioni di cui all’art. 6 del vigente Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, perseguono la generale finalità di attrarre, trattenere e motivare le migliori risorse funzionali allo sviluppo del Gruppo Iren, riconoscerne le responsabilità attribuite, motivarne l’azione verso il raggiungimento degli obiettivi aziendali, premiando i risultati ottenuti.

Più nel dettaglio, dette politiche concorrono all'allineamento degli interessi del management rispetto all’obiettivo – prioritario – di garantire un incremento del valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo, consentono di raggiungere risultati sostenibili e stabili nel breve e nel lungo periodo in coerenza con il Piano Industriale, di porre in essere una adeguata retention di posizioni strategiche per la governance e per il business e, in generale, di promuovere la mission e i valori aziendali, anche in materia di sostenibilità.

Nell’ambito delle politiche retributive, il sistema di incentivazione di breve periodo per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo IREN rappresenta uno strumento volto a differenziare le prestazioni eccellenti senza alcuna forma di riconoscimento automatico e non collegato al conseguimento di obiettivi assegnati e persegue, in ogni caso, il fine di:

  • consentire di apprezzare la performance su variabili quantitative e qualitative con un diretto collegamento alla performance aziendale;
  • garantire il carattere incentivante e la significatività della componente variabile rispetto alla retribuzione fissa;
  • evitare la costruzione di meccanismi eccessivamente complessi e difficili da comunicare e gestire;
  • orientare in modo selettivo la performance individuale, garantendo al contempo il conseguimento degli obiettivi di Gruppo e aziendali.
     

La componente retributiva variabile di lungo termine – confermata anche per il periodo 2019-2021 per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Iren nonché per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren – persegue l’obiettivo di:

  • stimolare la capacità di creazione di valore per il Gruppo, premiando il conseguimento di obiettivi industriali, di natura strategica e di business;
  • garantire il raggiungimento degli obiettivi economico-finanziari in una cornice di sostenibilità nel medio-lungo periodo;
  • rafforzare la spinta motivazionale dei relativi beneficiari nel perseguimento degli obiettivi strategici previsti dal Piano Industriale, allineandone gli interessi con quelli dei vari stakeholder;
  • attrarre e motivare le risorse, premiando il raggiungimento dei risultati e la cultura della performance, nonché valorizzando i comportamenti virtuosi posti in essere per conseguirli;
  • sviluppare e rafforzare politiche di retention delle risorse chiave aziendali, permettendo di incrementare il loro senso di appartenenza ed incentivare la loro permanenza nel Gruppo IREN;
  • assicurare che il pay-mix (peso relativo della retribuzione fissa, della retribuzione variabile di breve termine e di lungo termine) sia allineato alle prassi di mercato, fermo il rispetto del principio di sobrietà che caratterizza la Società.


La definizione della Politica per la remunerazione degli Amministratori esecutivi di Iren e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo relativa all’esercizio 2020 ha tenuto altresì conto:

  • delle deliberazioni in materia di compensi agli Amministratori adottate dall’Assemblea degli Azionisti in data 22 maggio 2019, con particolare riferimento ai principi dell’onnicomprensività delle retribuzioni e dell’obbligo di riverso per il personale dipendente e agli importi stabiliti come compensi per gli Amministratori investiti di particolari cariche di Iren;
  • delle indicazioni espresse dagli Azionisti pubblici sui titolari di posizioni da loro designati ai sensi dei patti parasociali vigenti;
  • della rilevanza complessiva delle posizioni e degli incarichi esaminati.


Inoltre, sono state prese in esame le istanze del mercato e degli investitori istituzionali relative alle politiche retributive del top management nonché le best practice in materia, attraverso:

  • approfondimenti in merito all’esito del voto assembleare sulla Relazione sulla Remunerazione sottoposta all’Assemblea dei Soci tenutasi in data 22 maggio 2019;
  • la disamina dei temi di attenzione sollevati dalla Presidente del Comitato per la Corporate Governance nell’ambito della lettera inviata nel dicembre 2019 ai Presidenti delle Società quotate italiane;
  • un approfondimento in merito nell’ambito dell’attività di auto-valutazione annuale del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati ai sensi del Criterio Applicativo 1.C.1. lett. (g) Codice.


Con riferimento all’evoluzione del contesto normativo e al recepimento nell’ordinamento italiano della Direttiva 2017/828, si è provveduto ad un generale allineamento delle politiche retributive alla nuova disciplina, in particolare in materia di say on pay. 
 
I Principi adottati dall’Assemblea degli azionisti del 22 maggio 2019, sostanzialmente già vigenti nel precedente mandato consiliare, con marginali modifiche, sono ispirati ad una logica di contenimento dei compensi e hanno inciso, apportando diverse innovazioni, sulla politica delle remunerazioni già elaborata ed applicata negli esercizi precedenti. Questi possono essere così enucleati:

  • principio della onnicomprensività della retribuzione percepita per il rapporto di lavoro subordinato e obbligo di riversamento, avente valenza per tutti i dirigenti/dipendenti delle Società del Gruppo, in forza del quale tutte le cariche societarie ricoperte all'interno di società/enti del Gruppo devono essere ricoperte senza alcun ulteriore compenso, in quanto rientranti nelle mansioni1;
  • principio del prevalente utilizzo dei Consiglieri di Amministrazione della Capogruppo Iren e del personale dipendente in seno agli organi amministrativi delle società direttamente e interamente controllate da Iren.


I criteri sopra enucleati, nonché i principi adottati dall’Assemblea sono stati applicati, in quanto compatibili, anche alla determinazione – da parte degli organi a ciò delegati – della remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren, come previsto dal Codice di Autodisciplina.

Politica per la Remunerazione 2020
La sintesi delle Linee Guida in materia di politica retributiva degli Amministratori esecutivi di Iren e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo per l’esercizio 2020 è riportata nella pagina di dettaglio.

In data 4 agosto 2020, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 123-ter, comma 3-bis, TUF, avvalendosi della facoltà descritta nell’ambito della Sezione Prima della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2020 e sui compensi corrisposti 2019 e nel rispetto delle previsioni di cui alla Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate della Società, il Consiglio di Amministrazione di Iren, previo parere del Comitato per la Remunerazione e le Nomine della Società, ha approvato un adeguamento temporaneo della Politica di cui sopra, con specifico riferimento ai meccanismi di incentivazione e alle modalità di consuntivazione previsti nell’ambito del sistema di incentivazione di breve periodo per l’esercizio 2020 assegnato al management aziendale (ivi inclusi i Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo IREN) – con possibili riflessi anche per il 2021.

Si rinvia al Comunicato stampa pubblicato in pari data.

La Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione 2020 e sui compensi corrisposti 2019
La Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione di Iren in data 25 marzo 2020, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine, è stata definita in osservanza ed applicazione dei vigenti obblighi normativi e regolamentari.

La Relazione illustra:

  • nella Sezione Prima, la Politica in materia di remunerazione adottata per l’esercizio 2020 per la remunerazione degli Amministratori della Società, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren e, fermo restando quanto previsto dall’art. 2402 cod. civ., dei membri del Collegio Sindacale della Società, specificando le finalità generali perseguite, gli organi/i soggetti coinvolti, il modo in cui la stessa contribuisce alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società, nonché le procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione della Politica e i cambiamenti intervenuti rispetto all’esercizio 2019; la Sezione Prima è stata sottoposta all’approvazione degli azionisti in occasione dell’Assemblea annuale del 29 aprile 2020 (voto vincolante), con voti favorevoli pari al 98,48% delle azioni rappresentate;
  • nella Sezione Seconda, i compensi corrisposti nell’esercizio 2019 agli Amministratori, ai Sindaci, nominativamente, e, in forma aggregata, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche del Gruppo Iren, le partecipazioni detenute in Iren dai componenti degli organi di amministrazione e controllo e dagli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e dai figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona; la Sezione Seconda è stata sottoposta all’esame degli azionisti in occasione dell’Assemblea annuale del 29 aprile 2020 (voto consultivo), con voti favorevoli pari al 97,84% delle azioni rappresentate.


La Politica illustrata nella Sezione Prima della presente Relazione è inoltre adottata dalla Società, come previsto dal Regolamento Consob n. 17221/2010 ss.mm.ii. in materia di operazioni con parti correlate, anche ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 6 lett. (f) della Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate di Iren.

 

1 Fa eccezione l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di IREN, limitatamente alla sola componente retributiva fissa ex art. 2389, comma 3, cod. civ. spettante per l’esercizio delle deleghe quale Amministratore Delegato della Società.