CAMPAGNE

Iren presenta "La Forma della Meraviglia"

8 maggio 2026
La forma della meraviglia

La forma della meraviglia. Non sempre si vede. Ma c’è.

Anche per la 38° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, rinnoviamo il nostro sostegno alla manifestazione con una presenza che vuole dialogare con il tema ufficiale 2026 :“Il mondo salvato dai ragazzini” (Elsa Morante).

 

Essere sponsor della manifestazione significa per noi di Iren rendere possibili progetti, incontri, esperienze che animano le città e i territori in cui quotidianamente operiamo. Un impegno che si traduce in un contributo concreto alla vita culturale delle comunità e che racconta, anche attraverso il linguaggio della meraviglia, la responsabilità quotidiana verso la sostenibilità e il futuro.

Uno spazio da scoprire

Lo stand Iren sarà uno spazio esperienziale e immersivo, pensato come un invito alla scoperta. Un luogo che accoglie, sorprende e che accompagna in una narrazione fatta di elementi naturali, suggestioni floreali e dettagli sensoriali.

 

Il claim “La forma della meraviglia. Non sempre si vede. Ma c’è.” guida l’intera esperienza visiva e concettuale: un richiamo a ciò che spesso rimane invisibile, ma che svolge un ruolo essenziale nella vita quotidiana. 

Un racconto da vivere: ti aspettiamo PAD 1 - Stand B78!

In continuità con le attivazioni delle passate edizioni è possibile prendere parte anche quest'anno a un’esperienza interattiva che arricchisce ulteriormente la visita: dotati di cuffie wireless e accompagnati da una guida, si verrà coinvolti in percorso, un momento intimo, capace di creare un isolamento sensoriale dalla frenesia del Salone e di restituire tempo, ascolto e immaginazione. L'attività è gratuita; un tour ogni ora dal giovedì alla domenica.

Con La forma della meraviglia, Iren rafforza il proprio dialogo con il Salone Internazionale del Libro di Torino e con il pubblico che lo attraversa. Un percorso che mette al centro il coinvolgimento, la partecipazione e una narrazione dedicata a ciò che non sempre si vede, ma è fondamentale. Perché la meraviglia, come i servizi essenziali e le relazioni di valore, spesso agisce in silenzio. Ma c’è. E contribuisce, ogni giorno, a costruire un futuro più sostenibile per le comunità e i territori.