Energia

Economia circolare ed efficienza energetica, dalla BEI 225 milioni di euro per i progetti del Gruppo Iren

15 marzo 2026

La transizione ecologica passa anche dalla capacità di investire in infrastrutture più efficienti e sostenibili. È con questo obiettivo che la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Gruppo Iren hanno firmato un accordo di finanziamento da 225 milioni di euro destinato a sostenere il programma di investimenti della multiutility nel periodo 2025-2028.

L’intesa, siglata a Milano dalla Vicepresidente della BEI Gelsomina Vigliotti e dal Presidente esecutivo di Iren Luca Dal Fabbro, permetterà di rafforzare progetti dedicati all’economia circolare e all’efficienza energetica, con interventi rivolti sia alla gestione dei rifiuti urbani sia alla riduzione dei consumi energetici negli edifici.

dal fabbro investimenti bei

Investimenti per rafforzare la gestione sostenibile dei rifiuti

Una parte significativa delle risorse sarà destinata al potenziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti urbani. Il programma di investimenti comprende l’acquisto di nuovi contenitori e mezzi per la raccolta, la realizzazione di centri di riciclo e lo sviluppo di infrastrutture a supporto dell’introduzione dei sistemi Pay-As-You-Throw (PAYT), che collegano le tariffe alla quantità effettivamente prodotta dai cittadini.

Questo modello, sempre più diffuso a livello europeo, consente di responsabilizzare maggiormente gli utenti e di incentivare una separazione più accurata dei rifiuti alla fonte. Secondo le stime della BEI, gli interventi sostenuti dal finanziamento potranno contribuire a ridurre la produzione di rifiuti di circa 50.000 tonnellate all’anno e ad aumentare la quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato destinati al riciclo o alla produzione di biometano di circa 220.000 tonnellate annue.

Queste azioni rappresentano un passo importante nel percorso verso un’economia sempre più circolare, in cui i rifiuti diventano risorse e la gestione dei materiali si integra con la produzione di energia e con la riduzione dell’impatto ambientale.

Efficienza energetica negli edifici e nelle strutture sociali

Il finanziamento della BEI sostiene anche un ampio programma di efficientamento energetico negli edifici, con particolare attenzione alle strutture socioassistenziali gestite da organizzazioni non profit, tra cui residenze per anziani e centri di salute mentale.

Gli interventi previsti permetteranno di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici e di ridurre i consumi grazie all’adozione di tecnologie più efficienti e all’integrazione di sistemi di produzione da fonti rinnovabili. Secondo le stime della Banca europea per gli investimenti, queste iniziative consentiranno di risparmiare circa 6.800 MWh di energia primaria all’anno e di produrre circa 1.400 MWh di elettricità da fonti rinnovabili, un quantitativo equivalente al fabbisogno energetico annuo di circa 550 famiglie italiane.

Si tratta di interventi che non solo contribuiscono alla riduzione delle emissioni e dei consumi energetici, ma migliorano anche la qualità degli spazi destinati ai servizi sociali e alle attività assistenziali.

Progetti nei territori in cui opera il Gruppo Iren

Gli investimenti saranno realizzati principalmente nelle regioni del Nord Ovest Italia - Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria - territori nei quali il Gruppo Iren opera storicamente. Il programma prevede inoltre iniziative anche in Toscana e in altre aree del Paese, ampliando l’impatto positivo delle attività sostenute dal finanziamento europeo.

La realizzazione degli interventi sarà affidata alle società del Gruppo, in particolare Iren Ambiente per le attività legate alla gestione dei rifiuti e Iren Smart Solutions per i progetti di efficientamento energetico.

Una collaborazione che rafforza gli investimenti sostenibili

L’accordo tra BEI e Gruppo Iren si inserisce in una collaborazione consolidata nel tempo e conferma il ruolo della banca europea nel sostenere progetti che favoriscono la transizione energetica e l’economia circolare.

“L’accordo annunciato oggi rappresenta un passo concreto verso un modello di sviluppo più sostenibile, fondato sulla riduzione delle emissioni, sull’economia circolare e sull’efficienza energetica -  ha affermato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI - Investire nella modernizzazione delle infrastrutture per la gestione dei rifiuti e nel miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio significa generare benefici duraturi per i cittadini, rafforzare i territori e contribuire alla protezione dell’ambiente”.

Anche per il Gruppo Iren l’operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di investimento sostenibile avviato negli ultimi anni.

“Siamo molto contenti di proseguire nella collaborazione storica con la BEI, con la quale nel tempo abbiamo sottoscritto finanziamenti per circa 2 miliardi di euro - ha dichiarato Luca Dal Fabbro, Presidente esecutivo di Iren - Questa operazione rafforza ulteriormente il peso degli strumenti di finanziamento green all’interno della nostra struttura finanziaria, che oggi rappresentano oltre l’80% del totale. Il nuovo finanziamento consentirà di sostenere gli investimenti del Gruppo legati alla raccolta dei rifiuti e all’efficientamento energetico, due ambiti centrali del nostro piano di transizione al 2040 e con impatti concreti sui territori in cui operiamo”. 

L'articolo ti è piaciuto?
Iscriviti alla newsletter!

Ricevi mensilmente la newsletter Everyday direttamente su Linkedin: sarai aggiornato sulle ultime novità in tema di innovazione, economia circolare, scenari climatici e sfide legate alla sostenibilità

Due persone lavorano insieme al computer viste attraverso un vetro, in un ambiente luminoso con riflessi naturali.

Potrebbe interessarti

Innovazione
Iren Startup Award 2026: al via la call dedicata alla physical AI e automazione
Al via Iren Startup Award 2026, la call per startup e PMI innovative con soluzioni di AI e automazione applicabili a impianti e infrastrutture
Green
Terra Madre 2026: con “Radici” Iren ha raccontato lo sviluppo sostenibile delle città
Iren ha partecipato a Terra Madre Salone del Gusto 2026 con Radici, uno spazio esperienziale dedicato alle reti urbane e iniziative sulla raccolta differenziata
Green
Iren al Festival di Open 2026: le sfide ambientali delle città al centro del dibattito
Iren è sponsor del Festival di Open 2026 a Parma: dal 18 al 20 settembre, appuntamenti dedicati a raccolta differenziata, clima e città
Green
Millevele IREN 2026: successo a Genova per la nona edizione della Iren Utility Cup
Durante la Millevele IREN 2026 di Genova, 41 equipaggi aziendali hanno partecipato alla nona Iren Utility Cup, la regata che unisce sport e impresa
Green
Festambiente: Eduiren porta il tema della qualità del riciclo delle plastiche
A Festambiente 2026 Eduiren ha partecipato al confronto sulla qualità della raccolta delle plastiche e sul valore del corretto riciclo degli imballaggi
Rinnovabili
Dal PNRR ai territori: i progetti con cui Iren sta trasformando ambiente, acqua ed energia
Iren ha completato 55 interventi sostenuti dal PNRR: progetti per ambiente, acqua ed energia che rendono infrastrutture e servizi più efficienti e sostenibili