Piano Industriale 2020-2025: 3,7 miliardi di euro di investimenti e lancio della “multicircle economy”

Iren conferma la strategia di crescita attraverso l’incremento progressivo degli investimenti (più che raddoppiati rispetto al piano presentato nel 2015) e della marginalità generata con un EBITDA atteso a 1,16 miliardi di euro (+240 milioni rispetto al 2019).

L’obiettivo del Gruppo è quello di espandere alcune attività in nuovi territori a livello nazionale, rafforzare la propria resilienza e diventare operatore leader nella sostenibilità attraverso lo sviluppo della “multicircle economy”, la propria visione industriale a lungo termine focalizzata sull’uso consapevole ed efficiente delle risorse, confermando il forte radicamento nei territori storici di riferimento sia attraverso un costante miglioramento della qualità dei servizi offerti sia come motore propulsivo dell’economia locale.

Highlight economico-finanziari

  • EBITDA: 1.160 milioni di euro al 2025 (+240 milioni rispetto al 2019) con un cagr del 4% (contro 3,5% del precedente piano) grazie a crescita organica, al consolidamento e alle sinergie
  • Investimenti complessivi: 3,7 miliardi di euro (+400 milioni rispetto al piano industriale precedente pari al +12%)
  • Posizione finanziaria netta/EBITDA: 2,5x al 2025
  • Utile netto di Gruppo: circa 350 milioni di euro al 2025 (+113 milioni rispetto al 2019)
  • Dividendo: 8% cagr in arco piano


Highlight industriali

  • Sviluppo national: attraverso l’espansione commerciale e la replicabilità delle eccellenze raggiunte nei nostri territori storici in ambito rifiuti ed efficienza energetica su nuove geografie
  • Investimenti Sostenibili: 2,25 miliardi di euro, di cui 2,1 miliardi a supporto della nostra strategia di multicircle economy
  • Crescita organica: pari 240 milioni di euro, sostenuta da investimenti nelle reti, volti a massimizzare qualità ed efficienza dei servizi, nell’ambiente, per progetti riguardanti l’economia circolare e il consolidamento di IBlu e Unieco, nell’estensione del teleriscaldamento e nella crescita dei clienti retail
  • Sinergie: 55 milioni di euro, principalmente legate a iniziative di Performance Improvement che in arco piano saranno parzialmente compensate dalla presenza di costi emergenti relativi prevalentemente a progetti di trasformazione digitale