Il Bilancio di Sostenibilità Iren 2020

Gli impegni e i risultati raggiunti dal Gruppo sui territori di riferimento

1,4 miliardi di euro di valore aggiunto generato e distribuito, 350 milioni di euro di investimenti nella multicircle economy – la visione industriale a lungo termine del Gruppo focalizzata sull’uso consapevole ed efficiente delle risorse in tutte le aree di business in cui è attivo –, raccolta differenziata cresciuta nel 2020 al 69,3% nei territori serviti dal Gruppo, riduzione del 3% dei prelievi di acqua dall’ambiente e 612 nuove assunzioni, di cui oltre il 50% under-30. Sono alcuni dei dati contenuti nel Bilancio di Sostenibilità 2020 di Iren che rendiconta le performance economiche, ambientali e sociali del Gruppo e rappresenta uno strumento di monitoraggio degli obiettivi del Piano Industriale al 2025, che integra la sostenibilità tra i pilastri strategici di sviluppo, e costituisce un’occasione di confronto partecipato con il territorio e tutti gli stakeholder.

Rendicontazione che, a partire da oggi, si arricchisce del nuovo sito internet report2020.gruppoiren.it all’interno del quale è possibile avere una overview a 360° della visione integrata di sviluppo sostenibile del Gruppo, degli obiettivi e dei risultati per creare valore a lungo termine.

La capacità di creare valore e l’attenzione alle comunità e ai territori sono confermate dal valore aggiunto di 1,4 miliardi di euro generato e distribuito dal Gruppo nel 2020 e dalla crescita degli investimenti del 31% (685 milioni di euro) che testimoniano l’impegno del Gruppo nel continuo miglioramento infrastrutturale dei territori, anche come volano di ripresa post emergenziale.

Sul fronte dell’economia circolare, l’estensione del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti ha consentito un significativo incremento della raccolta differenziata che, nel bacino servito dal Gruppo, si attesta a una media del 69,3% (contro una media nazionale inferiore al 62%), in linea con gli obiettivi (73,6%) previsti dal Piano Industriale al 2025.

Per quanto riguarda le risorse idriche, oltre il 56% delle reti idriche gestite dal Gruppo è stato distrettualizzato ed è monitorato sistematicamente con un impatto diretto sulla riduzione delle perdite di rete che si attestano al 33,3% (più di dieci punti in meno rispetto alla media nazionale del 43,7%), in linea con l’obiettivo del 29% previsto per il 2025.

È stato inoltre confermato il costante impegno del Gruppo nella decarbonizzazione. Il 73% dell’energia elettrica prodotta dal Gruppo proviene da fonti rinnovabili e da cogenerazione ad alta efficienza.

Per fronteggiare l’emergenza Covid-19 il Gruppo ha predisposto una serie consistente e coordinata di azioni per la tutela dei lavoratori necessarie a garantire la continuità delle attività per la gestione dei servizi. Gli importanti investimenti in digitalizzazione realizzati in passato hanno favorito l’efficace gestione dell’emergenza, anche grazie all’introduzione continuativa del lavoro da remoto per 3.166 dipendenti. Nonostante il contesto, sono stati inseriti 612 nuovi assunti, per oltre il 50% giovani sotto i 30 anni. Numero che sale a 788 unità tenendo conto anche del primo trimestre 2021.

Scarica la sintesi del Report 2020.

Per maggiori dettagli visualizza il comunicato stampa nazionale