Azionariato

La seguente tabella sintetizza, sulla base delle risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni delle partecipazioni rilevanti ai sensi dell’articolo 120 del Testo Unico e dalle informazioni a disposizione, la composizione dell’azionariato di Iren con riguardo alle partecipazioni indicative dei soci che detengono azioni con diritto di voto in misura superiore al 3% .

 

Azionisti IREN

Numero azioni

% sul capitale sociale complessivo

FINANZIARIA SVILUPPO UTILITIES S.r.l.

424.999.233

32,67%

COMUNE DI REGGIO EMILIA

91.427.464

7,03%

COMUNE DI PARMA*

41.158.566

3,16%

COMUNE DI PIACENZA

19.759.547

1,52%

ALTRI COMUNI

73.599.801

5,66%

COMUNI EX SOCI ACAM

24.705.700 1,90%

CLEARSTREAM BANKING LUSEMBOURG

47.064.509

3,62%

KAIROS PARTNERS SGR

39.192.221

3,01%

ALTRI AZIONISTI

539.024.327

41,43%

 

* Partecipazione diretta del Comune di Parma pari a 5.599.863, corrispondente allo 0,430% del capitale sociale ordinario di Iren S.p.A.
* Partecipazione di S.T.T. Holding (controllata al 100% dal Comune di Parma) pari a 15.341.000 azioni, corrispondenti al 1,179% del capitale sociale ordinario di IREN S.p.A.
* Partecipazione di Parma Infrastrutture S.p.A. (controllata al 99,27% dal Comune di Parma) pari a 20.217.703 pari all'1,554% del capitale sociale ordinario di IREN S.p.A.

La Finanziaria Sviluppo Utilities (FSU) è controllata pariteticamente dal Comune di Torino e dal Comune di Genova i quali detengono il 100% del capitale sociale.

 

Patti parasociali

In data 9 maggio 2016, tra il socio Finanziaria Sviluppo Utilities S.r.l. e altri 64 Soci Pubblici Emiliani della Società si è perfezionata la sottoscrizione di un accordo di natura parasociale (il "Patto") finalizzato a garantire a Iren S.p.A. (la “Società”), tra l’altro, unità e stabilità di indirizzo.

Il Patto FSU- Soci Emiliani è riconducibile ad un sindacato di blocco e di voto avente la finalità di garantire lo sviluppo della Società, delle sue partecipate e della sua attività, anche attraverso l’utilizzo dello strumento della maggiorazione del voto, ed in particolare (i) di determinare modalità di consultazione ed assunzione congiunta di talune deliberazioni dell'assemblea dei soci della Società, e (ii) di disciplinare taluni limiti alla circolazione di un determinato numero di azioni ordinarie della Società.

A seguito dell’operazione di aggregazione tra la Società e il Gruppo Acam, il Comune di La Spezia, 25 Comuni della provincia di La Spezia e la società Liguria Patrimonio s.r.l. hanno sottoscritto in data 11 aprile 2018 un aumento di capitale riservato ai soci di Acam S.p.A. per un ammontare complessivo di euro 24.705.700,00. Il capitale sociale della Società è aumentato pertanto da euro 1.276.225.677,00 ad euro 1.300.931.377,00.

Con efficacia 8 maggio 2018 il Comune di La Spezia e n. 25 comuni della provincia di La Spezia hanno aderito alla Patto Parasociale apportando tutte le azioni detenute al sindacato di voto e di blocco. Pertanto alla luce delle sopraelencate modifiche il numero degli Aderenti al Patto Parasociale è aumentato da 65 a 91. Gli strumenti finanziari oggetto del Patto apportati al Sindacato di Voto in esso previsto sono costituiti da tutte le azioni ordinarie della Società detenute dagli aderenti al Patto durante il periodo di validità del Patto ed attualmente pari a n.  645.953.219azioni ordinarie, rappresentanti il 49,6531%, percentuale calcolata sul nuovo capitale sociale, mentre gli strumenti finanziari apportati al Sindacato di Blocco previsto dal Patto sono costituiti da n. 531.213.248 azioni ordinarie della Società, pari complessivamente al 40,8333% del capitale sociale della medesima. Le azioni conferite al Sindacato di Blocco non potranno essere oggetto di atti di disposizione per l’intera durata del Patto.

In data 9 maggio 2016 si è altresì perfezionata tra i 64 Soci Pubblici Emiliani la sottoscrizione di un accordo di natura parasociale (il “Sub Patto”), avente ad oggetto tutte le azioni ordinarie della Società di titolarità degli aderenti, mediante il quale questi ultimi hanno inteso tra l'altro: (i) assicurare un'unità di comportamento e una disciplina delle decisioni che dovranno essere assunte dagli aderenti al Sub Patto nell’ambito di quanto previsto dal Patto principale; (ii) attribuire un Diritto di Prelazione a favore degli aderenti nell'ipotesi di cessione delle azioni della Società diverse dalle azioni oggetto del Sindacato di Blocco ai sensi del Patto; nonché (iii) conferire al Comune di Reggio Emilia mandato irrevocabile ad esercitare per conto dei pattisti i diritti attribuiti a questi ultimi ai sensi del Patto.

Sia il Patto sia il Sub Patto avranno la durata di tre anni a partire dal 9 maggio 2016 e si rinnoveranno tacitamente, salvo disdetta, per ulteriori due anni.

Nel documento sotto riportato è possibile consultare gli estratti del Patto e del Sub Patto, contenenti tutte le ulteriori e specifiche informazioni richieste dalla normativa applicabile.

Ultimo aggiornamento 14/05/2018