Piano degli investimenti

Il piano industriale al 2024 prevede un incremento degli investimenti per un ammontare complessivo pari a circa 3,3 miliardi di euro.

Due terzi degli investimenti previsti, pari a 2 miliardi di euro, sono orientati ai settori regolati al fine di potenziare, ammodernare, digitalizzare i servizi a rete, con particolare focus sugli impianti di depurazione in area ligure, sui misuratori elettronici di gas, acqua, energia elettrica, sulla resilienza delle reti, sulla riduzione delle perdite e sull’incremento della qualità tecnica.

Il restante terzo, pari a 1,3 miliardi di euro, sono investimenti di sviluppo destinati a favorire la crescita dimensionale del Gruppo e riguardano prevalentemente il settore ambientale tramite lo sviluppo di impianti di selezione e trattamento, l’estensione delle reti di teleriscaldamento, le gare gas a completamento degli Atem e i progetti di smart solution e digitalizzazione.

Dal punto di vista della sostenibilità, circa 2 miliardi di euro sono indirizzati a progetti che concorrono al raggiungimento degli impegni presi nei confronti degli SDGs delle Nazioni Unite. Il focus è rivolto principalmente a quattro aree: l’uso delle risorse idriche, l’economia circolare, la decarbonizzazione e le città resilienti.

Inoltre, oltre 350 milioni di euro sono destinati a progetti di digitalizzazione di tutte le aree aziendali, volti a rendere più efficiente e snella l’intera organizzazione e fornire servizi a elevato valore aggiunto ai clienti e ai cittadini.

L’impiego medio annuo previsto dal piano degli investimenti è pari a circa 550 milioni di euro, leggermente superiore nel primo triennio per effetto delle gare gas, della realizzazione degli impianti ambientali e dei progetti di sviluppo digitale. La modularità degli investimenti in sviluppo, consentirà al Gruppo di cogliere possibili opportunità di mercato modificando eventualmente le tempistiche degli investimenti pianificati.


FOCUS SULLE BUSINESS UNIT

La significativa crescita dell’EBITDA è ottenuta da un contributo positivo di tutte le business unit. Il maggior supporto alla crescita è garantito dalle attività regolate, in particolare dal servizio idrico integrato.

RETI

Il piano d’investimenti prevede quasi 1,4 miliardi di euro volti a incrementare l’efficienza e la qualità dei servizi con una forte crescita della RAB pari a 2,9 miliardi di euro nel 2024. Il 56% degli investimenti destinati alle reti è indirizzato al servizio idrico integrato, al fine di renderlo più efficiente grazie agli investimenti in impianti di depurazione, all’impiego degli smart meter, alla distrettualizzazione e al monitoraggio permanente della rete, con una riduzione conseguente delle perdite idriche.

Il piano industriale 2019-2024 prevede l’aggiudicazione delle gare in tutti gli ambiti in cui Iren è incumbent.

La visione unitaria e integrata del business, insieme ad una più profonda implementazione di sistemi di asset e workforce management consentirà ulteriori sinergie in arco piano.

Gli investimenti e le sinergie previste permettono l’ottenimento di un EBITDA pari a 451 milioni di euro nel 2024.

AMBIENTE

L’economia circolare si conferma la bussola del settore ambientale che, attraverso lo sviluppo di nuovi impianti di trattamento (plastica, carta, frazione organica e legno) punta a incrementare del 60% i rifiuti trattati in impianti di proprietà, raggiungendo i 2,4 milioni di tonnellate, a fronte di un incremento dei rifiuti gestiti pari a 3 milioni di tonnellate a fine piano. L’autosufficienza nella chiusura dell’intero ciclo dei rifiuti avverrà, oltre che grazie alla valorizzazione dei rifiuti come materia per la generazione di biometano e combustibile fossile secondario, anche dalla connessione di tutti i termovalorizzatori alle reti di teleriscaldamento. Infine, lo sviluppo di un sistema di raccolta più efficiente consentirà di fornire un servizio di maggior qualità al cittadino, riducendo gli impatti ambientali ad esso connessi e supportando l’impegno di Iren all’incremento della raccolta differenziata (superiore al 70% nel 2024).

Obiettivo del Gruppo è anche il mantenimento delle concessioni detenute attualmente e che andranno a gara entro il 2020.

Gli investimenti necessari, all’ottenimento di un EBITDA pari a 199 milioni di euro nel 2024, sono pari a 581 milioni di euro.

 

ENERGIA (GENERAZIONE, TELERISCALDAMENTO ED EFFICIENZA ENERGETICA)

Lo scenario energetico di medio termine sarà caratterizzato, sul fronte della domanda, da una modesta crescita dei consumi di energia elettrica in Italia per effetto combinato delle modifiche climatiche e dell’elettrificazione e, sul fronte dell’offerta, da un proseguimento della transizione energetica verso un maggior peso delle rinnovabili, con un crescente fabbisogno di flessibilità e di adeguatezza da parte della generazione termoelettrica.

La marginalità prevista nella filiera energetica consente il raggiungimento di un EBITDA a fine piano pari a 261 milioni di euro.

Gli investimenti previsti di 758 milioni di euro sono destinati principalmente alla flessibilizzazione degli impianti, allo sviluppo di sistemi di storage termico ed elettrico, al consolidamento della leadership nel settore del teleriscaldamento, con il superamento nel 2021 di 100 milioni di metri cubi di volumetria teleriscaldata.

Prevista una crescita anche nel segmento dell’efficienza energetica con il raggiungimento di un Ebitda al 2024 da parte di Iren Smart Solution pari a circa 10 milioni di euro.

MERCATO

L’impegno di Iren alla totale digitalizzazione dei processi, all’ingresso nel mondo dei pagamenti digitali, al completo sviluppo dell’offerta IrenGo e all’arricchimento dei prodotti e servizi NewDownstream è finalizzato ad un’ulteriore crescita della customer base con il raggiungimento nel 2024 di 2,25 milioni di clienti.

Il focus posto sul cliente-cittadino si concretizza attraverso un approccio multicanale e multibusiness con offerte sempre più customizzate sulle esigenze concrete del cliente, una forte attenzione alla customer experience e ad una notevole spinta all’innovazione e alla digitalizzazione attraverso nuovi progetti quali la PSD2. Gli strumenti digitali abiliteranno il Gruppo ad uno sviluppo commerciale anche esterno ai territori di riferimento.

Tale approccio, supportato da 268 milioni di euro d’investimenti e dal rafforzamento delle azioni di copertura che permetteranno di superare nei prossimi anni gli effetti della volatilità, consentirà l’ottenimento di un EBITDA pari a 156 milioni di euro.