La rete Iren

la rete del teleriscaldamento, progettata e condotta da Iren, si sviluppa nelle città di Torino, Reggio Emilia, Parma, Genova e Piacenza, per un totale di  850.000 abitanti serviti.

TORINO

  • 60,3 milioni di m³ allacciati
  • 550 km di doppia tubazione
  • 600.000 abitanti serviti
  • 1.766 MWt e 1.140 MWe di potenza istallata
  • Oltre 2000 GWh/anno di energia immessa nelle reti
     

Con il calore prodotto dagli impianti di cogenerazione di Moncalieri e Torino Nord viene servita una volumetria corrispondente a oltre il 57% della volumetria complessiva della città; in questo modo, Torino risulta essere la città più teleriscaldata d'Italia e una delle metropoli più teleriscaldate d'Europa.

Oltre il 98% dell'energia immessa in rete viene prodotta attraverso impianti di cogenerazione, dato eccezionale ottenuto grazie all'uso di accumulatori di calore installati nelle centrali e lungo la rete.
In Piemonte, Iren gestisce inoltre le reti di Nichelino e Moncalieri.

REGGIO EMILIA

  • 13,4 milioni di m³ allacciati
  • 219 km di doppia tubazione
  • 130.000 abitanti serviti
  • 252 MWt e 75 MWe di potenza istallata
  • 400 GWh/anno di energia immessa nelle reti - di cui il 69% prodotta in cogenerazione
     

Il sistema di teleriscaldamento a Reggio Emilia è costituito da una rete principale ad acqua surriscaldata a 120 °C e da altre reti secondarie di quartiere a 90 °C. Alcune zone della città sono servite da una rete di teleraffrescamento.

PARMA

  • 5,9 milioni di m³ allacciati
  • 100 km di doppia tubazione
  • 60.000 abitanti serviti
  • 176 MWt e 18 MWe di potenza istallata
  • 200 GWh/anno di energia immessa nelle reti - di cui il 65% prodotta in cogenerazione


Il sistema di teleriscaldamento di Parma è costituito da una rete principale ad acqua surriscaldata a 120°C e da una rete, che alimenta la zona Campus, a 90°C.

GENOVA

  • 3,6 milioni di m³ allacciati
  • 10 km di doppia tubazione
  • 20.000 abitanti serviti
  • 71 MWt e 31 MWe di potenza istallata
  • circa 70 GWh/anno di energia immessa in rete

PIACENZA

  • 1,6 milioni di m³ allacciati
  • 23 km di doppia tubazione
  • 15.000 abitanti serviti
  • 59 MWt di potenza istallata
  • circa 40 GWh/anno di energia immessa in rete

Gli impianti di teleriscaldamento

TORINO
Le sorgenti principali del calore che alimenta la rete di teleriscaldamento di Torino sono costituite dagli impianti di cogenerazione di Moncalieri e di Torino Nord; ad essi si aggiungono il sistema di accumulo dell'impianto di integrazione Martinetto e gli impianti di integrazione e riserva Politecnico e BIT.

REGGIO EMILIA
Il Nuovo Polo Energetico - Ciclo Combinato e Rete 2 - costituisce il nucleo della rete principale del teleriscaldamento di Reggio Emilia; le centrali di Via Sardegna e Pappagnocca Terrachini fungono da integrazione e riserva. RETE 1, infine, oltre ad alimentare in parte la rete di teleriscaldamento con circolazione di acqua a 90 °C e in parte la rete principale con circolazione di acqua a 120 °C, produce energia frigorifera da destinare al servizio di teleraffrescamento/condizionamento.

PARMA
La rete del teleriscaldamento di Parma è principalmente servita dal calore prodotto dalla combustione della frazione non recuperabile dei rifiuti all'interno del termovalorizzatore cogenerativo del PAI. Ad esso, si aggiungono le centrali di integrazione e riserva di Strada S. Margherita, ubicata all’interno della sede del Gruppo Iren, e di via Lazio, principalmente utilizzate nei periodi di massima richiesta termica. Una rete ulteriore è alimentata dalla centrale termica Campus.

GENOVA
Il teleriscaldamento a Genova è alimentato dall'impianto a ciclo combinato Sampierdarena che rappresenta la prima realizzazione di ciclo combinato in Italia.

PIACENZA
A Piacenza, il Gruppo Iren dispone della centrale di pompaggio e integrazione di via Diete di Roncaglia; la rete è garantita anche dalla produzione di calore derivante dalla centrale Levante del Gruppo A2A. È stato inoltre appena avviato il progetto di estensione del teleriscaldamento attraverso il calore prodotto dall’impianto di termovalorizzazione di Borgoforte.

Per un approfondimento su tutti gli impianti di produzione energia del Gruppo Iren, clicca qui

Piani di sviluppo rete TLR Iren

Il Piano Industriale al 2021 del Gruppo Iren prevede lo sviluppo della rete Iren di teleriscaldamento; in particolare:

  • Torino l'ulteriore sviluppo sarà possibile ottimizzando le potenzialità degli impianti di produzione esistenti e posando nuovi tratti di rete, determinando, nel contempo, ulteriori benefici in termini ambientali e di efficienza energetica. Tale progetto consentirà di arrivare a coprire oltre il 60% della città, senza dover realizzare, almeno per il momento, nuovi impianti di produzione, ma attivando ulteriori sistemi di accumulo di energia termica oltre quelli già esistenti. È inoltre prevista la realizzazione di un innovativo sistema di produzione di energia solare termica in area Sud Ovest, connessa alla rete di teleriscaldamento di Torino.
  • Nell'area Metropolina di Torino è previsto che il calore prodotto dall’impianto di termovalorizzazione di TRM possa essere utilizzato per teleriscaldare i comuni limitrofi e, in prospettiva, non è da escludere un collegamento anche alla rete di teleriscaldamento di Torino. Il calore prodotto dal TRM e utilizzato per il teleriscaldamento sarà inizialmente pari a circa 150 GWh all’anno, al fine di servire i clienti teleriscaldati di Grugliasco, Collegno e Rivoli, nonché della prevista nuova rete di teleriscaldamento di Beinasco. La volumetria teleriscaldata sarà pari a circa 5 milioni di m3, corrispondenti a circa 50.000 abitanti. La produzione di calore da TRM, non aumenterà le emissioni attuali dell’impianto, in quanto sarà in parte sostitutiva della produzione elettrica già oggi generata. Sarà invece notevolmente ridotto l’utilizzo di altre fonti di calore, oggi operative, ottenendo quindi significativi benefici ambientali.
  • A Parma la rete Campus è in espansione e alimenterà un nuovo quartiere, denominato BF13, e la scuola europea in corso di realizzazione.
  • A Piacenza lo sviluppo del servizio di teleriscaldamento prevede la realizzazione di un anello di rete lungo viale Dante Alighieri per garantire il trasporto idraulico nella zona ovest e l’incremento degli allacciamenti di utenze in prossimità della rete esistente e lungo l’anello in costruzione. È inoltre allo studio un progetto di collegamento al termovalorizzatore Tecnoborgo, in modo da utilizzare per la rete di teleriscaldamento circa 20 MW provenienti dall’impianto.
  • A Reggio Emilia è previsto il potenziamento del servizio nell’area nord della città.
  • A Genova è previsto l’ampliamento del servizio di teleriscaldamento nell’area adiacente l’attuale rete in modo da poter servire utenze condominiali e artigianali. 

Sono infine allo studio ulteriori piani di sviluppo di reti di teleriscldamento nei territori in cui opera il Gruppo.

Fattori di conversione in energia primaria del vettore energetico teleriscaldamento

IREN Energia ha provveduto, tramite il proprio Ente Certificatore, ad asseverare il dato calcolato secondo il metodo della norma UNI EN15316 del 2008 ad oggi vigente.

È disponibile, inoltre, la lettera del Ministero dello Sviluppo Economico del 24/03/2016 prot.8627 sull'utilizzo dei Fattori di Conversione ai fini della redazione dell'Attestato di Prestazione Energetica. 

Fattore di utilizzo energia primaria - PEF PDF
GENOVA PDF
PARMA PDF
PIACENZA PDF
REGGIO EMILIA PDF
TORINO PDF
Lettera Ministero dello Sviluppo Economico PDF

 

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