Il CdA approva i risultati al 31.03.2020: forte crescita dei servizi di vendita e dei settori regolati sostenuti dall’incremento degli investimenti pari a 130 milioni di euro (+52%)

12/05/2020

I risultati ottenuti nel primo trimestre 2020, mostrano un Margine Operativo Lordo che si attesta a 274 milioni di euro in linea rispetto allo scorso anno grazie allo sviluppo della marginalità della BU Mercato, alla crescita organica e alle sinergie che hanno permesso di fronteggiare uno scenario energetico e un effetto climatico molto penalizzanti. 

Principali indicatori economico-finanziari

  • Ricavi a 1.077 milioni di euro (-15,7% rispetto a 1.278 milioni di euro al 31/3/2019). Tale decrescita è da ricondursi principalmente al calo dei prezzi delle commodities energetiche.
  • Margine Operativo Lordo (Ebitda) a 274 milioni di euro (+0,1% rispetto a 274 milioni di euro al 31/3/2019).
  • Risultato Operativo (Ebit) pari a 146 milioni di euro (-15,3% rispetto a 172 milioni di euro al 31/3/2019).
  • Utile Netto di Gruppo pari a 84 milioni di euro (-16,2% rispetto a 100 milioni di euro al 31/3/2019).
  • Indebitamento finanziario netto a 2.807 milioni di euro (+3,8% rispetto a 2.706 milioni di euro al 31/12/2019). 


Highlights industriali

  • Crescita organica pari a 9 milioni di Ebitda, supportata da tutti i settori di business a cui si aggiungono 18 milioni di Ebitda di incremento dei margini della BU Mercato.
  • Sinergie pari a 3 milioni di Ebitda, al netto dei costi emergenti.
  • Investimenti pari a 130 milioni (+52%), destinati principalmente ai settori regolati.
  • Solida base clienti nei settori energetici (circa 1,842 milioni di clienti), in aumento di oltre 27.000 unità rispetto al 31/12/2019.


Renato Boero, Presidente del Gruppo ha dichiarato: “Il primo trimestre dell’anno ha visto un’ulteriore crescita della base clienti nei settori energetici, un segnale importante che testimonia il radicamento di Iren sui propri territori e l’elevato livello di servizio offerto, valore ancor più significativo in un contesto particolarmente difficile che ha visto gli oltre 8.000 dipendenti del Gruppo impegnati nell’assicurare l’erogazione dei servizi essenziali durante l’emergenza Covid-19. In questo scenario, grazie ai significativi investimenti previsti, Iren potrà rappresentare un formidabile motore di sviluppo per promuovere la ripartenza economica dei territori in cui opera. Nonostante le difficoltà, nel periodo è inoltre proseguito il percorso di crescita del Gruppo per linee esterne come testimoniano l’acquisizione del ramo d’azienda di SEI Energia e le operazioni in corso con I.Blu e SI.DI.GAS”.

“Gli importanti investimenti realizzati dal Gruppo in digitalizzazione hanno consentito una positiva gestione dell’emergenza Covid-19 sia in termini di erogazione dei servizi essenziali sia in termini di continuità delle attività aziendali, con l’estensione dello smartworking a quasi 3.000 dipendenti. I risultati approvati in data odierna confermano l’efficacia delle azioni intraprese e la solidità del nostro modello di business. L’ebitda, in linea con quello dello scorso anno nonostante l’inatteso contesto negativo, evidenzia la qualità delle linee strategiche attuate che hanno consentito al Gruppo di stabilizzare i margini dei servizi di vendita e continuare nello sviluppo delle attività regolate” - ha commentato Massimiliano Bianco, Amministratore Delegato del Gruppo che ha poi aggiunto - “Il Gruppo ha dimostrato la capacità di perseguire efficacemente gli obiettivi delineati nel Piano Industriale nonostante l’emergenza sanitaria, incrementando gli investimenti del 52% e confermando il recupero, entro fine anno, dei leggeri ritardi occorsi sulle opere in costruzione. Le future azioni volte al rilancio economico del Paese potrebbero potenzialmente coinvolgere le utilities in operazioni di consolidamento sui territori e favorire l’accelerazione degli investimenti”.